Fondo Verri

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accoglie l'eredita' e l'operativita' del maestro di scrittura e di vita Antonio Leonardo Verri.

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lunedì, 27 febbraio 2006

Terzo appuntamento con il Ballafon Festival - Piccola rassegna di cinema africano

Martedì 28 febbraio, alle ore 19.30 al Fondo Verri

Il coraggio:Fatma di Khaled Ghorbal

Tunisia/Francia


postato da: mmmotus alle ore 14:45 | link | commenti (4)
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mercoledì, 22 febbraio 2006

La mancanza di leggi nazionali, la carenza di strategie a lungo termine e di una più ampia progettualità spiegano il baratro tra istituzioni e mondo giovanile.  Bollenti Spiriti nasce proprio per colmare questo scarto: è l'avvio di un dialogo costante, di uno scambio reciproco, di un confronto alla pari per fornire opportunità concrete, pensate su misura delle reali problematiche giovanili. Bollenti Spiriti è un articolato insieme di azioni, alcune immediate altre che entreranno a far parte dei programmi di lungo respiro della Regione. Per questo bollenti spiriti è un work in progress, cui tutti possono concorrere attivamente attraverso il blog oppure scrivendoci oppure inviando idee e proposte o proponendo discussioni e confronti. Un obiettivo impegnativo che presuppone uno sforzo comune, un vero Patto Etico tra le nuove generazioni e le istituzioni per rendere possibili i sogni di entrambi: la realizzazione personale, la crescita dell'intera comunità.
A Lecce si sta lavorando alla convocazione di un forum provinciale per spiegare e sollecitare l'iniziativa dei giovani nel territorio. E' utile in questa prima fase costruire una sensibilità tra i giovani capace di sensibilizzare le Amministrazioni locali a coordinarsi, a capire al di là del 'campanile' qual'è la gamma di interessi che attraversano il territorio e come finalizzarli al recupero di luoghi utili ad accogliere le spinte di creatività che animano il Salento.
Il primo appuntamento è previsto per il 10 maggio... seguiranno comunicazioni.
(MM)
http://bollentispiriti.regione.puglia.it/home.html

postato da: mmmotus alle ore 10:58 | link | commenti (5)
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domenica, 19 febbraio 2006

[ I Poeti... : Rossano Astremo da Oltre lo Zero]

La lotta si compie su strade desolate,

la quiete è il nuovo rumore sprigionato dalla rivoluzione,

e capita di sentirsi impotente come un verme

schiacciato da suole di gomma sciolte al sole

mentre ci si aggrappa a schermi scheggiati che proiettano guerre,

che intonano immagini ludiche di terrore.

La lotta è avvolta in un panno di tela ben intessuto,

non basta rincorrere le ombre di Genova,

quando noi tutti credevamo possibile un mondo migliore,

ora di quei giorni rimangono indelebili il rumore di uno sparo

e la sagoma di un corpo fatto di carne, di sangue, di morte.


postato da: mmmotus alle ore 16:15 | link | commenti (3)
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venerdì, 17 febbraio 2006

I poeti che scegliamo:

Rossano Astremo

[da Oltre lo zero]

 

 

Qualcosa di sinistro solletica l’acerbo tossire della materia,

fazioni politiche stilano programmi nel budello

dei loro tessuti stercorei, tutto sembra staccarsi dalla detonante

afflizione di corpi in capsule lavorative senza sfiato e redenzione.

C’è come un senso di fine attorno alle striature di ogni respiro

(penso al susseguirsi di postille e mormorii tra sabbie

di vita, lacerazioni di lutti, frizioni di piaceri autoerotici).

È che non sopporto per nulla il celare l’impotenza dell’etere,

dietro la merceologia di lustrini nel cortocircuito dell’amore

inforco la visione patologica di questa vita minore.

 

***

 

Io fisso lo schermo, con mani che sostengono un vuoto calice,

tu osservi la mia sagoma riflessa su uno specchio dall’orrida cornice.

Un nulla dentro il nulla. Un nulla che scava altro nulla.


postato da: mmmotus alle ore 18:11 | link | commenti
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martedì, 14 febbraio 2006


10 febbraio 2006 - Giorno del Ricordo

Giovedì 16 febbraio 2006 dalle ore 19.30, sarà ospite presso il Presidio del Libro - Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso 8, a Lecce la scrittrice Anna Maria Mori con il suo  Nata in Istria Rizzoli 2006.  Un libro intenso, che ripercorre le vicende degli italiani residenti in quel “triangolo” d’ Italia che divenne ‘slavo’ sotto l’imposizione delle leggi della guerra. L’Istria, ferita che solo attraverso la ricostruzione di una visione del quotidiano che l’animava, nel suo inquieto di terra di frontiera, possiamo comprendere nella dimensione di un dramma non ancora risolto e in parte sconosciuto. E’ nella memoria delle mani che troviamo quiete, il silenzio al frastuono del distacco. Il conforto della bellezza che mischia visioni e sapori e ricostruisce quell’Es, materia del nostro stare al mondo nella ‘particolarità’ dell’origine. Il mescolarsi dei sapori nei poveri pasti contadini, come le lingue che nel dialetto trovano conforto e unicità, il legame, l’appartenere. Separati e vicini la radice è la madre, come il rosso della terra e la capra che avvicinano l’Istria al Salento, rifugio, culla di ora. La memoria e il ricordo chiamano a riconnettere ogni vicenda e l’eco di storie che muovono il senso d’un dolore che ha nomi. Persone, luoghi e vicende, racconti di un viaggio nel cuore, l'eredità di una terra perduta di struggente bellezza. Anna Maria Mori è una di loro, istriana costretta a rinunciare alla propria casa e al proprio passato.  In "Nata in Istria" racconta il suo ritorno nella terra dove ha vissuto bambina, insieme alla famiglia, in un'età della vita nella quale volti, colori e sapori si imprimono per sempre nel carattere e nella mente.


postato da: mmmotus alle ore 09:36 | link | commenti (2)
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Fondo Verri

Appuntamenti di lavoro intensivo sulle tecniche dell’attore

:TeatrOfficina:

condotto da SILVIA LODI

17 18 19 FEBBRAIO ‘06

1° appuntamento LO SPAZIO DELL’AZIONE

Vuole essere luogo di incontro e di pratica del fare l’attore. Una pratica che ricerca l’organicità nell’utilizzo dei propri strumenti, corpo – voce, scoprendoli ed allenandoli e mettendoli in comunicazione con lo spazio di azione e di relazione. Attraverso esercizi semplici e via via più articolati, piccole strutture improvvisative, e attraverso scene tratte da testi teatrali, si cerca di nutrire una maggiore  consapevolezza dell’atto creativo, e di come in un gioco di gruppo sia fondamentale la responsabilità del singolo.

Ogni appuntamento sarà scadenzato mensilmente e affronterà un nucleo di ricerca

1- LO SPAZIO DELL’AZIONE – 2 - VOCe – 3 - IMPROVVISAZIONE

4 - IL PERSONAGGIO - 5 - DALL’IMPROVVISAZIONE ALLA STRUTTURA

SILVIA LODI, attrice formatasi presso il Workcenter di J. Grotowski a Pontedera, ha lavorato per un lungo periodo come attrice con il Teatro Valdoca.Dal 2001 ha collaborato con la compagnia Koreja partecipando allo spettacolo “Brecht’s dance.
Accanto alla attività professionale come attrice si dedica alla formazione teatrale, effettuando corsi di formazione professionale e stages in numerose città italiane.

                                                  Per info e iscrizioni 0832 304522 - Cell. 3479021446


postato da: mmmotus alle ore 08:27 | link | commenti
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venerdì, 10 febbraio 2006

Ai poeti!!!

...

Camminare con passo di carne sul cristallo cuore
camminare senza fare rumore, senza morire
baciare guarire baciare guarire baciare guarire
sentire la bocca sbraitare, perchè perchè perchè
dirsi:tornare.
io avro la forza di tutto
come avevo la forza dei nascondini
come quando osavo
e giocavo a "cucù"!

Ora la forza di dare e di stare
urgente più grande di me
urgente a scucire il dolore
a soffiare sull'urlo e soffiarlo lontano
al crampo alla piaga all'ancora amare.


postato da: mmmotus alle ore 11:12 | link | commenti
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