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venerdì, 31 marzo 2006

Fondo Verri - Mercoledì 5 aprile 2006 dalle ore 19.30

Rossano Astremo presenta

Jack Kerouac - Il  violentatore della prosa

(I Libri di Icaro)

Kerouac parte da un abbozzo, da un’idea centrale, per poi lasciarsi andare, per poi scrivere sino allo sfinimento, seguendo le leggi dell’orgasmo, senza coscienza, tirando fuori quello che  abbiamo di più nascosto, di più intimo e carnale, che una scrittura cosciente e razionale non potrebbe creare, ma solo censurare, obliare, cancellare. Scrittura sperimentale, totale, rivoluzionaria: “Jack Kerouac ha violentato a tal punto la nostra immacolata prosa, che essa non potrà più rifarsi una verginità”. Queste parole sono pronunciate da Henry Miller, padre indiscusso di quella generazione che negli anni Cinquanta ha determinato la messa in discussione del militarismo, del denaro, dell’ideologia del successo, di tutti quei temi centrali della ribellione giovanile del secondo Novecento. La Beat Generation di Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Neal Cassady, William Burroughs, però, non è stata solamente uno dei miti più affascinati dell’America contemporanea. Il testo di Rossano Astremo, infatti,  ricostruisce le tappe più importanti dell’esperienza scritturale di Jack Kerouac, capostipite del movimento beat. Un viaggio che passa attraverso la sua vita, la sua poetica, la sua scrittura, nell’intento di illustrare l’originalità e la tipicità dell’esperienza letteraria del Proust d’America. Rossano Astremo è giornalista pubblicista e scrittore. Nato nel 1979, è di Grottaglie, paese della provincia di Taranto,  ma vive dal 1998 a Lecce. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”. È il curatore del periodico di scrittura e critica letteraria “Vertigine” (blog: vertigine.clarence.com). Ha pubblicato la raccolta di versi “Corpo poetico irrisolto”, edito dalla Besa nel 2003. Suoi testi in versi e in prosa sono sparsi su numerose riviste cartacee, webzine e antologie.


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martedì, 28 marzo 2006

Associazione Culturale Fondo Verri

 

 

Stagione 2006 / Presidi del libro _ Lecce

Sabato 1 aprile 2006 alle ore 19.30

 

Giuseppe Giacovazzo presentaNico Pillinini
Ecce Gnomoprefazione di Marco Travaglio, postfazione di Dino Aloi
Nuova Biblioteca Dedalo (Marzo 2006)

 

Ecce Gnomo è una raccolta di materiale inedito e delle migliori vignette di Nico Pillinini. La sua matita registra in maniera ora pungente, ora corrosiva un commento sulla realtà politica, sul costume e sulla società di questo inizio millennio.   Nico Pillinini, pungente vignettista politico, disegna da sempre. Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico e aver frequentato l’Accademia di Belle Arti, ha lavorato nell’atelier di restauri, mentre continuava a dipingere, oltre ad esporre e vendere quadri nelle gallerie d’arte, ricevendo premi e riconoscimenti. Dal 1979 al 1983 lavora con il «Quotidiano» di Taranto, Lecce e Brindisi. Nel 1980 Pillinini realizza le vignette per il Satyricon de « la Repubblica », sotto la direzione di Forattini, insieme a Bucchi, Vauro, Altan, Ellekappa e altri suoicolleghi. Dal 1983 è redattore de « La Gazzetta del Mezzogiorno» e di «www.lagazzettadelmezzogiorno.it». Ha collaborato, tra gli altri, con Satyricon de « la Repubblica », con Gong de « la Gazzetta dello sport», «Sportsud», Tango de «l’Unità», «Corriere dello sport» e i settimanali «Oggi» e «Gente». Ha realizzato i disegni per l’opera lirica Il barbiere di Siviglia di Paisiello. L’appuntamento con la saga Berlusconi è giunto al terzo episodio: dopo Burlesconi (2003) e Bandana Republic (2004), entrambi pubblicati per i nostri tipi, ecco l’ultima raccolta di vignette create da Nico Pillinini. Come sempre, la sua matita dalla punta affilata continua a graffiare chi detiene il potere e lo gestisce per sistemare le proprie faccende. Quest’ultimo volume coincide con la fine della legislatura – e con le imminenti elezioni – e come nelle «comiche finali» offre ai lettori, nonostante la triste realtà dei fatti, una lettura in chiave satirica cercando di strappare un sorriso anche a chi alla fine del mese ci arriva con il borsellino vuoto. Nico Pillinini è irriverente e pungente come sempre e, con il suo stile inconfondibile e le sue fulminanti battute, rappresenta anche la barricata satirica del Sud, contro un Nord-Est bossiano e disfattista.

 


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martedì, 21 marzo 2006

21 marzo -

Giornata Mondiale della Poesia


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lunedì, 13 marzo 2006

Venerdì 24 marzo 2006 dalle ore 19.30

Michelangelo Zizzi e Massimiliano Parente

conversano su

"Oltre le macchine narrative o della visione del mondo"

Venerdì 7 marzo 2006

"Incontro con i poeti di Lieto Colle"


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giovedì, 09 marzo 2006

Venerdì 10 marzo 2006, ore 11.00

Antonio Pascale al Centro di Salute Mentale di Carmiano

[Carmiano, Km. 2, via Veglie (0832-606931)]

Domani, venerdì 10 marzo,  alle ore 11.00, lo scrittore Antonio Pascale incontra i pazienti del Centro di Salute Mentale di Carmiano, lettori, per il Progetto Librarsi, del suo ultimo romanzo: ‘Passa le Bellezza’ (Einaudi). Con il progetto Librarsi, indetto dal Ministero dei Beni Culturali, i libri - la lettura, la discussione critica sulle esperienze autoriali - hanno varcato la soglia dei luoghi del disagio, trovando lettori attenti, curiosi di indagare il perché dello scrivere e del farsi autori. Antonio Pascale, autore napoletano di particolare vèrve in ‘Passa la bellezza’ costruisce uno zibaldone di personaggi inconsueti, che vanno e vengono dall’inquietudine, quella ordinaria dell’ogni giorno con le ansie, le paure, le incomprensioni. Un romanzo corale, ricco di voci buffe, uno psicodramma collettivo che disincanta la malattia guarendola con l’amore.

Il progetto Librarsi nel Salento è stato coordinato da Manni editori. Il percorso di lettura presso il Centro di Saluta Mentale di Carmiano è stato curato da Mauro Marino.


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martedì, 07 marzo 2006

Associazione Culturale Fondo Verri

Stagione 2006 / Presidi del libro _ Lecce

Venerdì 24 marzo 2006, dalle ore 20.00

Michelangelo Zizzi

presenta Massimiliano Parente

 

Autore de La macinatrice (Pequod edizioni)  e di Parente di nessuno (Gaffi editore)

Massimiliano Parente è nato a Grosseto nel 1970. Ha pubblicato i romanzi Incantata o no che fosse (ES, 1998), Mamma (Castelvecchi, 2000), Canto della caduta (ES, 2003). Mamma, estrema storia di incesto tra una madre e suo figlio, è stato oggetto di violenti attacchi diventando subito un caso editoriale e culturale: nell'aprile del 2003 Vittorio Sgarbi, Giordano Bruno Guerri, Giampiero Mughini hanno tenuto una conferenza stampa per difendere il libro dalla censura. Ha collaborato con "Il Foglio" e "il Giornale". Scrive regolarmente sul settimanale di cultura "Il Domenicale". Vive a Roma.

Al Fondo Verri  con  Michelangelo Zizzi, venerdì 24 marzo 2006, dalle ore 20.00, presenterà i suoi ultimi due lavori La macinatrice (Pequod edizioni) e Parente di nessuno (Gaffi editore) in cui raccoglie gli articoli di critica letteraria pubblicati (e non pubblicati) sul Domenicale.La trama de La Macinatrice è su più livelli, proprio come l’opera di Duchamp. Il linguaggio di Massimiliano Parente è barocco fino all’eccesso, ma la necessità precipua per comunicare con il lettore è l’eccesso, lo stordimento: attraverso una lingua che stordisce, che penetra nella coscienza del lettore per frastornarlo proprio come se fosse dentro alla Macinatrice, Massimiliano Parente ci introduce nel Caos, nei suoi Canti danteschi-webbici. Come non essere totalmente affascinati dall’Opera di Massimiliano Parente? Siamo di fronte a un romanzo di idee, a un romanzo di linguaggi. Siamo di fronte alla Letteratura che non prende su di sé etichette di alcuna sorta. Massimiliano Parente con La Macinatrice ” consegna alla Letteratura una Opera assolutamente perfetta, che a ogni nuova lettura si spiega al lettore, senza però mai esaurirsi. Senza mai esaurirsi, lo sottolineo e di più. Parente di nessuno è un ritratto ironico e impietoso del mondo della cosiddetta società letteraria italiana, da una posizione radicale, di frontiera, mai superficiale o impreparata. Massimiliano essendo "parente di nessuno", non teme di pestare i piedi a nessuno. Dai critici letterari, ormai ridotti a giornalisti di costume, agli scrittori infedeli alla letteratura, passando alle ignoranze degli editor delle grandi case editrici, terminando con il conformismo speculare dei piccoli editori; Parente non risparmia dai suoi strali neanche il pubblico colpevole, insieme ad una classe di mediatori culturali, di aver svuotato la parola di ogni criterio estetico e contenutistico.


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lunedì, 06 marzo 2006

Bollenti Spiriti nel Salento

L’acqua bolle caliamo le idee

I Bollenti Spiriti s'incontrano a Calimera presso il Cinema Elio, venerdì 10 marzo alle ore 17 in un incontro, organizzato dall'assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia, rivolto a tutte le associazioni, le cooperative, gli artisti, i musicisti, i giovani che vivono e operano nel Salento. Parteciperanno l'assessore provinciale Luigi Calò e l'assessore regionale Guglielmo Minervini

È importante esserci,  condividere una progettualità che può, se ben partecipata, costruire un futuro di possibilità per il Salento e per la Puglia. È in gioco l'opportunità di attivare luoghi per la creatività, un sogno a lungo tenuto nel cassetto, nei desideri di chi sente di poter dare un senso alla sua vita attraverso la piena espressione di sè. Tutte le informazioni su Bollenti Spiriti sul sito http://bollentispiriti.regione.puglia.it/

 

 


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