giornale d'attività
Fondo Verri a.c.
Presidio del Libro di Lecce
(stagione culturale 2006-2007)
in collaborazione con la Libreria Icaro
3/8 * ottobre 2006 Fondo Verri - Lecce
“Un libro al giorno…”
Gran Bazar 2006
(sesta edizione)
* [la presentazione di Venerdì 6, si terrà a Calimera presso il Cinema Elio]
pacifica e sana, dona sguardo e respiro.
Un libro al giorno fa chiaro intorno,
aiuta l’incontro con l’altro, lo scambio.
Un libro al giorno cresce il nostro sentire,
la nostra capacità critica e il nostro stupore.
Si apre, martedì 3 ottobre alle ore 18.00, con un incontro con Goffredo Fofi introdotto da Luigi De Luca, la sesta edizione del Gran Bazar. Un edizione di transito, al riparo. Dopo quelle svolte presso l’ex convento dei Teatini, abbiamo scelto di ‘tornare a casa’, nel nostro luogo, per affermare la necessità di un operare culturale riflessivo e intimo, che ha bisogno di farsi ‘in minore’ per meglio calibrare l’idea dell’agire. ‘Un libro al giorno’ dunque, mirato, scelto con cura per favorire un confronto su i temi cruciali ‘dell’oggi’, per il Salento e per il Mondo. Le incongruenze del Tempo Contemporaneo; l’inefficacia della Politica; la necessità di individuare un ‘Che fare…’ possibile, capace di accogliere il disagio e l’inquietudine. Goffredo Fofi con la sua cocciutaggine - direttore della rivista Lo Straniero e creatore di tantissime esperienze editoriali (Quaderni Piacentini, Ombre rosse, Linea d’ombra) nate per rompere la cappa del conformismo che pesa sulla vita culturale italiana, ci sembra la guida ideale di questo percorso di interrogazione. L’ultimo libro da lui scritto, “Da pochi a pochi, appunti di sopravvivenza” (Elèuthera), è il pretesto della sua presenza. Il tema scelto per la discussione è ‘l’amaro e il Tempo’. Amaro, è il gusto del Tempo che il Novecento ci lascia in eredità. Volgare e imperante con la sua idea di progresso fondato sul consumo, con l’invadenza mass-mediale votata a reiterare il consenso, col suo privare lo sguardo di un orizzonte capace di futuro e di bellezza. Mercoledì 4 ottobre, alle ore 19,30, il professore Egidio Zacheo presenta “Ripoliticizzare la Politica” (Icaro), di Michele Graduata. Figura di spicco del PCI pugliese, segretario della Federazione di Brindisi negli anni settanta e deputato nell’VIII e nella IX legislatura, Graduata, attraversa, nel suo libro, la storia italiana del secondo dopoguerra analizzando gli orientamenti e i cambiamenti della politica nell’ispirare, corrispondere e governare gli umori,le tensioni che la società ha espresso nel suo divenire. Nuova sinistra e nuova destra; il delitto Moro; il craxismo; le oscillazioni e le contraddizioni del centro-sinistra; le svolte del comunismo italiano; il divenire dell’antipolitica e del populismo; la necessità del ritorno alla politica e ad un riformismo illuminato, capace di consolidare la democrazia reinventando una efficace funzione pubblica; i temi, che l’autore analizza in un libro utile a comprendere affermando che “trovare la giusta cura per la politica, significa liberarla dalle illusioni del passato per meglio gravarla delle responsabilità che il presente impone”. Giovedì 5 ottobre, alle ore 19,30, l’arte della cura, tema caro al lavoro di indagine del Fondo Verri sul disagio esistenziale e sulle malattie dell’animo. Sarà presentato Appunti di vista,(Icaro). Il libro, curato dalla psicologa e psicoterapeuta Maria Antonietta Minafra, raccoglie le testimonianze degli operatori della riabilitazione psichiatrica del centro diurno del CSM del Dipartimento di Salute Mentale della Ausl/Lecce 1. Un racconto denso di esperienze che nell’ascolto e nella creatività sperimentano il disincanto della malattia mentale, un mormorio che toglie il suo ingombro e si fa pittura, scrittura, invenzione gestuale; progetto di una comunicazione non omologata che scardina la consuetudine nutrendosi di stupore. Venerdì 6 ottobre, alle ore 19,30, Gran bazar va in trasferta, presso il Cinema Elio di Calimera per rendere omaggio a Rocco Aprile, autore de Il sole e il sale, romanzo griko-salentino riedito da Icaro che sarà presentato da Antonio Errico ed Eliana Forcignanò. Nel dicembre del 1987, cioè quasi vent'anni fa, il circolo culturale Ghetonia lo pubblicava suscitando un grande interesse e innumerevoli polemiche. Gli avvenimenti narrati erano realmente accaduti e molti personaggi rappresentati erano effettivamente vissuti e venivano presentati col loro nome e soprannome, oppure erano facilmente individuabili. L’intento non era tuttavia quello di parlare di questo o quel personaggio, ma di rappresentare nel suo insieme un'intera comunità, con le debolezze, con le tradizioni, con la sua lingua nel divenire della Storia, negli anni cruciali del fascismo e dell’immediato dopoguerra. Un romanzo con un andatura fortemente filmica, Il sole e il sale, un venire di immagini e di suggestioni utili ad una tessitura narrativa che mostra un Salento non oleografico, crudo e per alcuni aspetti malvagio. Sabato 7 ottobre, alle ore 19,30, Luciano Pagano, presenta “Canto Blues alla deriva, Besa, di cui è ispiratore con Francesco Sasso. Nelle scritture corali c’è la possibilità un nuovo dire, la novità di una scrittura che accoglie l’altro, lo ascolta, costruendo assonanze, senso condiviso, un unico sentire. Questa l’esperienza del Canto blues, nato e scritto in rete. “Partire da un’idea semplice, leggera, per costruire qualcosa di composito”, cercando una deriva, un rallentamento capace di sintonie. “Canto Blues alla Deriva” è stata una jam session di poesia on-line che ha coinvolto dodici scrittori, da marzo all’ottobre del 2005, su Musicaos.it. che ne è stato lo spartito. Il punto di partenza un frammento di Francesco Sasso, lettore critico, attento, umorale di tutto il materiale che si è susseguito. L’idea di un poetare, dove una voce prosegue ciò che la voce precedente ha scritto, replica del procedimento dei cantastorie, dei cunti popolari, dove su un ritmo si improvvisano strofe differenti, un quadrumano gorilla digitale. Un ritmo in levare, quello del Canto Blues alla Deriva, che è riuscito a distendersi nel tempo che chiede la poesia, quello del silenzio e dell’attesa. Domenica 8 ottobre, alle ore 19,30, la necessità di resistere alla dimenticanza ispira l’ultima serata della sesta edizione del Gran bazar, una dedica ad Edoardo De Candia, con Edoar-Edoar, edizioni il Raggio Verde, libro scritto e composto da Maurizio Nocera, cantore e custode di storie e vicende di una generazione creativa e militante che nella necessità dell’esprimersi ha trovato la chiave di un Salento orgoglioso della sua lingua e della sua particolarità creativa. Una tradizione di ricerca che nel ‘cavaliere senza terra’, così Antonio Verri definì De Candia, trovò il suo eccesso beat, la sua irrealtà, il suo massimo ‘no’. Questo era De Candia un grande ‘no’, un solitario dal portamento fiero e altezzoso, un eccentrico viandante consapevole della sua carica trasgressiva, capace di rompere la struttura dell’arte per confonderla con la vita, con il dolore e il largo ridere. Nel corso della serata sarà proiettato ‘Un grande artista o un uomo alla deriva’ film su Edoardo di Elio Scarciglia.
L’amaro e il Tempo, incontro con Goffredo Fofi. Intervengono Luigi De Luca e Mauro Marino
Ripoliticizzare la politica, (i libri di Icaro) un libro di Michele Graduata presentato da Egidio Zacheo
Giovedì 5 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30
L’arte della cura
AA.VV. Appunti di vista, esperienze e testimonianze di riabilitazione psichiatrica (i libri di Icaro) presentato da Maria Antonietta Minafra e dagli autori
Venerdì 6 ottobre, Cinema Elio, Calimera, ore 20.00
I luoghi e la memoria
Antonio Errico ed Eliana Forcignanò presentano Il sole e il sale romanzo griko salentino di Rocco Aprile (i libri di Icaro). Letture a cura di
Sabato 7 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30
Il possibile dire. Le scritture corali.
Luciano Pagano presenta Canto blues alla deriva, (poet/bar – Besa)
Domenica 8 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30
Resistere alla dimenticanza
Omaggio ad Edoardo De Candia
Maurizio Nocera, Edoar-Edoar, (ed. il Raggio Verde)
Elio Scarciglia presenta Un grande artista o un uomo alla deriva (47’)
Martedì 3 ottobre alle ore 18.00 al Fondo Verri
prima serata del Gran Bazar 2006 / Un libro al giorno!
L'amaro e il tempo
incontro con Goffredo Fofi
Lo Straniero è la rivista che Goffredo Fofi ha fondato e dirige ecco il chi siamo de Lo Straniero
Abbiamo voglia di rompere, nei limiti del possibile, la cappa di conformismo che pesa sulla vita culturale italiana; di contribuire a dare risposta al nostro bisogno, e di tanti, di corretta e motivata informazione, di riflessione, di teoria, di giudizio; di affermare con chiarezza le nostre predilizioni - ciò che consideriamo vitale e necessario nella cultura contemporanea, in Italia come altrove - e le nostre ripulse - ciò che consideriamo inutile e mortale; di confrontare con quanto di meglio si pensa e produce in altri luoghi del pianeta dove le contraddizioni sono più forti (ma non necessariamente) delle nostre e soprattutto vengono vissute con più attenzione, vi si cerca davvero una risposta.Non intendiamo sopportare senza reagire e dire la nostra (qualcosa di meglio di quel che dicono gli altri: certamente di più modesto, onesto, concreto) le sciocchezze e menzogne con cuii nostri connazionali - primi fra tutti giornalisti, intellettuali, politici, funzionari di questa o quella chiesa - amano nascondere la realtà o rimodellarsela a propria misura. Vogliamo studiare, capire, collegare, proporre, e speriamo di poterlo fare, in giro per l'Italia e con qualche puntata anche fuori, assieme ai nostri cinque collaboratori e ai nostri dieci lettori...
In provincia molte le situazioni di incontro animate dai presìdi locali in collaborazione con le scuole, le biblioteche e le amministrazioni pubbliche. A Poggiardo per il laboratorio Armande il tema è ‘Le donne, le rivoluzioni’ con un reading dal libro “Le rivoluzioni di Eleonora” di Enzo Striano che sarà replicato successivamente ad Alessano e Specchia. A Calmiera la libreria il Giardino delle nuvole continua il suo viaggio inchiesta con ‘Io non ho paura’. A Casarano il libro si fa rondine, per tentare viaggi accompagnati dalla scrittura di Luisa Ruggio, Vittorio Stagnani e Maurizio Maggiani. A Leverano con ‘Diritti e Rovesci’ una serie di eventi si svolgeranno nella biblioteca comunale e in una corte del centro storico, dove bambini attori e narratori racconteranno di diritti dell’infanzia e diritti dei lettori.. A Matino e Parabita ‘Un libro per amico’ accompagna le letture con musiche da banda. A Noha i libri di Giona ‘su orme di carta fra terra rossa e sole’ ispireranno letture animate. San Donato si apre alle interrogazioni con ‘Fammi una domanda’. A Sannicola, ‘chi legge un libro conquista anche la luna’ con un percorso tutto dedicato agli alunni della scuola media che indaga la relazione tra parole, immagini e scrittura. A Sternatia si leggeranno, sulle tracce della memoria, per un singolare omaggio ai nonni, fiabe in griko a cura del poeta Giovanni Santese. A Tuglie, la festa dei lettori, organizzata dalla biblioteca comunale, porta il titolo “Una lunga penna nera”, omaggio agli alpini che apre una settimana di iniziative sulla scrittura e la lettura. A Maglie presso l’aula magna dell’Istituto magistrale la festa del lettore ospita il poeta Pierluigi Mele e la scrittrice Maddalena Mongiò. La Festa quest’anno ha attivato un suo blog: http://festadeilettori.splinder.com, per accogliere commenti, indicazioni, contributi e per far festa sulla rete.
Fondo Verri a.c.
Presidio del Libro di Lecce
(stagione culturale 2006-2007)
in collaborazione con la Libreria Icaro
Michelangelo Zizzi
Il corso si svilupperà in 11 lezioni di 3 ore ciascuna,
Incontri teorici
Cos’è un testo letterario. Cosa significa leggere.
Differenza tra poesia e prosa: tempo della prosa e della poesia,
Poesia: cenni di storia della poesia del Novecento.
Poesia: suono, ritmo, figura, immaginazione, polisemia.
Poesia: il silenzio, l’anamnesi, l’inventare, il produrre, il creare.
Poesia:creatività e psicodinamica.
Narrativa: cenni di storia del romanzo del Novecento.
Narrativa: intreccio, fabula, tempo del racconto e del mondo.
Narrativa: senso e polisemia della narrazione.
Narrativa:il flusso della coscienza, la coscienza
ricognitiva.
a Lecce in via Santa Maria del Paradiso 8 nei pressi della Chiesa del Rosario
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