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accoglie l'eredita' e l'operativita' del maestro di scrittura e di vita Antonio Leonardo Verri.

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lunedì, 09 luglio 2007

frigopoco fa, ho sistemato col magnete, sul frigo, la nostra locandina, VERSO il LARGO: una iniziativa sulla poesia e i poeti che faremo giovedì pomeriggio sul molo di San Foca; concluderemo in questo modo numerosi incontri che si sono svolti nella biblioteca del CIM, il centro diurno di riabilitazione dell'ambulatorio di psichiatria di Lecce. Questa biblioteca, Germinazioni, prende il nome dal suo stesso presidio sì, perchè intorno a questa biblioteca si è costituito un presidio del libro alla fine del 2005: un luogo dove si incontrano i lettori per parlare della loro passione: perdersi fra le righe. Questo presidio ha già fatto numerose azioni pubbliche, nonostante la sua piccola età e l'ultima sta per vedere la luce fra pochi giorni. Anzi, per vedere il mare. Imbucheremo dieci piccole bottiglie nel mare di fronte; dentro dieci poesie di poeti che con i loro versi non hanno certo paura del mare aperto, anzi, non vedono l'ora. Prima però leggeremo ad alta voce le poesie che in questi incontri ci siamo portati reciprocamente in dono. Ne abbiamo fatto 25 libri che sono, ognuno, in copia unica perchè ci sono dentro i nostri interventi manuali e creativi. Li metteremo in vendita sul molo di San Foca a offerta libera. Il ricavato andrà per intero a Tolbà, l'associazione di medici volontari che si occupa da anni di dare asilo politico a Matera a rifugiati politici e che si occupa, da anni, di promuovere interventi educativi nelle zone attraversate dai conflitti. La bottiglia dei poeti vuole lasciare una scia. Nonostante essa non abbia motore e si affida solo alla fortuna del vento e alla forza delle correnti per spostarsi essa pretende di avere una scia. Senza pretese non si lancia nulla di noi nell'immenso mondo in cui siamo.


vi aspetto anzi, vi aspettiamo.

teresa e poi......la mitica vale, e poi eliana che è tanto brava a trovare le parole, e poi gli amici incontrati in questi ultimi due mesi: alberto che non sa se dirlo ai suoi genitori ma questa volta l'ha detto, massimo silenzioso come una foglia fortemente attaccata ad un grande albero, rosalba che cura tutto ciò che ha in sè un principio di armonia e di bellezza, mariella dolce come una parola sussurrata pianopianopiano, luca che cerca strade senza machete in mano ma camminando e se  c'è una foresta cambia direzione, paola con l'incendio nelle mani e anna che guarda tante cose con stupore. Ho sicuramente saltato qualcuno: ve lo presento a San Foca!

postato da: mmmotus alle ore 17:44 | link | commenti
categorie: eventi
venerdì, 06 luglio 2007

Forme

opere fotografiche di Adriano Perini



da domenica 8 luglio 2007

in mostra alla Masseria Copertini

strada provinciale Strudà-Vanze





Adriano PeriniNegli incantevoli spazi della Masseria Copertini, azienda agrituristica sulla strada provinciale Strudà-Vanze, da domenica 8 luglio è visitabile la mostra delle opere del fotografo triestino Adriano Perini. “Forme”, voluta e curata da Caterina Gerardi  e Paola Lena, raccoglie una decina di immagini analogiche di grande formato in bianco e nero, una sintesi di lavori che rappresentano il particolare approccio visuale che l’autore ha nei confronti dell’architettura. E’ infatti l’aspetto architettonico il soggetto privilegiato in questa mostra, sia che prenda forma da un’operazione effettuata sulla natura, sia che si esprima attraverso la creazione di manufatti. Un lavoro che si concentra sull’ inquadratura quello di Adriano Perini, “un esercizio della contemplazione che non richiede velocità  anzi, al contrario, lentezza e desiderio  di trasmettere quasi un senso di rispetto per la natura e per certi magici equilibri che talvolta l’uomo ha saputo stabilire con essa, quando si è espresso al meglio con l’architettura”. “Una fotografia in cui si percepisce una concentrazione tesa e sospesa, a volte ricca di un’atmosfera quasi metafisica, grazie anche ad una luce precisa e tagliente”.



Adriano Perini ha al suo attivo molte mostre personali in Italia, Slovenia, Austria, Ungheria e Slovacchia e i suoi lavori sono conservati presso  archivi pubblici e collezioni private.

E’ inoltre responsabile delle attività dell’Associazione Culturale PHOTO IMAGO, Centro per l’Archiviazione e Divulgazione dell’Immagine Fotografica di Muggia.





Info: cell. 340 5783155 – 347 2945128


postato da: mmmotus alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: eventi

Al Fondo Verri, Domenica 8 luglio alle ore 22.00

Luciano Pagano e Stefano Donno presentano

Asilo di mendicità (Besa)

di Simone Giorgino




Simone Giorgino ritorna alle stampe con una sua raccolta di poesie, dopo Venenum (2000, LiberArs), che raccoglieva “il disfarsi poetico” di tre poeti – con lui, Michele Truglia e Luciano Pagano – “in un unico indivisibile atto”. Molti anni sono trascorsi è la voce di Simone Giorgino l’abbiamo apprezzata, in questo lungo tempo, detta, più che scritta. Voce piena, che dice ‘Bene’ il verso, lo chiarifica in andature fluidificanti. Adesso “Asilo di mendicità” che l’editore Besa pubblica nella collana ‘costellazione’ lo riporta ai lettori con un opera dove troviamo “ le canzoni di un’ umanità che non si dà per vinta adagiandosi sulla nenia dei propri affanni”, “la poesia per Simone Giorgino – scrive Luciano Pagano – è un dialogo incessante con la parola” che percorre con l’assiduità dell’artigiano. Suono e senso accolgono il “tempo” della poesia, ogni suo travaglio, scorticando fraseggiature e stili, modi e modalità della lingua traducendo e mescolandosi “al sangue e alla terra, senza lusinghe, fingimenti”.


postato da: mmmotus alle ore 11:39 | link | commenti
categorie: stagione 2007
lunedì, 02 luglio 2007

misericordia

postato da: mmmotus alle ore 14:35 | link | commenti
categorie: eventi