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accoglie l'eredita' e l'operativita' del maestro di scrittura e di vita Antonio Leonardo Verri.

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mercoledì, 22 agosto 2007

Fondo Verri

Regione Puglia / Puglia per tutte le stagioni

Istituto di Culture Mediterranee

Provincia di Lecce

Provincia di Brindisi


I Luoghi d’Allerta

visite ed itinerari nel Grande Salento

5.a edizione


Un cammino di scoperta che attraversa il Salento in visite che portano lo spettacolo a confondersi con i luoghi. Un approccio naturale, ‘acustico’ che misura gli artisti nel loro divenire voce, suono, movimento nella relazione semplice e frontale con il pubblico in spazi insoliti, particolari per riverberi e prospettive di veduta.  Non è il teatro di strada, è accordare le azioni col cammino, di un peregrinare che guarda la bellezza, che vuol sapere la storia, le vicende, i racconti per scoprire i luoghi nella loro naturale intensità.


 


Dal 31 agosto al 14 ottobre cerca nel Grande Salento i Luoghi d’Allerta su:

L’inizio delle visite è alle ore 20.00


I luoghi d’allerta 2007 partono da un luogo mitico della storia del Salento: la cripta dei SS. Stefani a Poggiardo, nella zona archeologica di Vaste, venerdi 31 agosto. Nell’antico sito la guida della visita è affidata all’attore Piero Rapanà accompagnato dal poeta Maurizio Nocera, tessitore di saperi e di storie. I musicisti della serata si “radunano attorno alla formazione dei Ronam di Rocco Nigro e Nadia Martina con loro Vito De Lorenzi, Antonio Esperti, Redi Hasa e la voce di Maria Mazzotta. Le atmosfere mitiche saranno affidate all’attore Marco Graziuso che leggerà da “l’ultima caccia di Federico Re” di Antonio Errico e al video di Fernando Bevilacqua, I ciechi, dialoghetto tra il vecchio Tiresia e il giovane Edipo tratto dal “Leucò” di Cesare Pavese. Il libro della serata è  “La quercia e il peccatore “di Salvatore Brigante.

Domenica 2 settembre, i Luoghi d’Allerta vanno ad Andrano nell’incantato recinto del Castello degli Spinola. Guida della visita è il bravissimo Mauro Rango accompagnato da Piero Rapanà, le spettacolazioni sono affidate agli attori del  TeatroBlitz, alle voci Cinzia Villani e Maria Mazzotta, alle tessiture sonore di Roberto Gagliardi, Marco Bardoscia, Admir Skurtay e Francesco Pennetta. Il libro della serata è “Finibusterrae” (Manni) di Antonio Errico.

La prima tappa in provincia di Brindisi è a Torre S. Susanna, domenica 9 settembre, nella bellissima area archeologica della chiesetta di S. Pietro in Crepacuore. Piero Rapanà metterà in scena il suo  “Che Fortuna…sono qui” spettacolo costruito sui testi di Dino Campana, Antonio Verri,  Mariangela Gualtieri ed  Edoardo De Candia per le musiche di Roberto Gagliardi. I Canti  sono affidati a Raffaella Aprile e ad Enza Pagliara in chiusura un concerto d’eccezione con Roberto Gagliardi, Livio Minafra .

Ancora in provincia di brindisi a sentir odore di vendemmia domenica 16 settembre, nel centro storico di San Pancrazio Salentino con i suoni de i Ronam con Rocco Nigro , Nadia Martina, Vito De Lorenzi, Antonio Esperti, Redi Hasa, le voci di Enza Pagliara, Cinzia Villani e Maria Mazzotta, gli attori del TeatroBlitz con la loro spettacolazione itinerante.

Domenica 23 settembre, nell’allerta di Otranto e del Castello Aragonese, Piero Rapanà ambienta “Che Fortuna…sono qui” teatro-poesia sospeso tra presente e memoria ispirato ai testi di Dino Campana, AntonioVerri , Mariangela Gualtieri, Edoardo De Candia per le musiche di  Roberto Gagliardi. Al racconto de “Il fanalista  d’Otranto” di Maurizio Nocera è affidato lo spazio letterario con i  suoni di Roberto Gagliardi , Admir Shkurtaj e Francesco Pennetta.

A Martignano domenica 30 settembre la visita è dedicata ai segreti del centro storico con i  canti di Cinzia Villani e Maria Mazzotta e il teatro poesia degli attori del TeatroBlitz che introdurranno Alma de tangos di Francesco Congedo,  Nadia Martina,  Rocco Nigro  e Gianni Tarantino.

A Salice Salentino i Luoghi d’Allerta fanno tappa domenica 7 ottobre nel centro storico con “Che Fortuna…sono qui” teatro-poesia di Piero Rapanà per i testi di Dino Campana, Antonio Verri,  Mariangela Gualtieri ed  Edoardo De Candia per le musiche di Roberto Gagliardi. Ampio spazio sarà dedicato ad una collezione di letture dedicate ai poeti salicesi a cura di Mauro Marino e Roberto Simini. Le musiche sono affidate al trio jazz di Roberto Gagliardi. I repertori video all’occhio di Carlo Michele Schirinzi.

Per l’ultima tappa dell’edizione 2007 i Luoghi tornano San Pietro Vernotico, domenica 14 ottobre, per un itinerario ambientato nel centro storico le voci di Enza Pagliara, Maria Mazzotta, Cinzia Villani e la parata-concerto della Banda Adriatica.


Viaggio in Puglia Ogni  tappa delle visite sarà corredata da visioni e da immagini della Puglia, tratte da repertorio video-fotografico del Fondo Verri.


info e approfondimenti su  http://luoghidallerta.blogspot.com


 


 


postato da: mmmotus alle ore 11:09 | link | commenti (1)
categorie: stagione 2007
lunedì, 13 agosto 2007

Alcune domande da Enzo Mansueto su La poesia detta










La poesia detta locandinaDa direttore artistico: qual è stato il criterio fondamentale nella scelta dei nomi e delle opere presentate? Abbiamo scelto dopo tanto tempo passato ad osservare ed ascoltare, sollecitando chi ritenevano più vicino ‘al dire’ a proporre degli atti per la rassegna. E’ il caso di Ilaria Seclì, Elio Coriano, Rossano Astremo, Simone Giorgino, Giuseppe Semeraro, Roberto Corradino, Piero Rapanà. Tutte persone che in questi anni sono state attente al recitare versi, anche considerando la forma della propria scrittura. Gli ospiti Sara Ventroni, Gabriella Rusticali, Giorgia Angiuli, le Faraualla, Anna Garofano, Renato Grilli, Claudio Prima e la sua ensamble di musicisti sono stati scelti per costruire un confronto con esperienze mature e già provate sulla scena. Abbiamo voluto poi aprire una parentesi dedicata al visuale e alle scritture digitali di due visionari: Fernando Bevilacqua e Carlo Michele Schirinzi. 




La poesia in scena: quanto credi sia motivata da ricerca vera e quanto dal tentativo di ritagliarsi spazi “spettacolarizzati” fuori dalla pagina che nessuno legge? Abbiamo voluto calibrare mettendoci sul bilico tra poesia e teatro. Molti degli ospiti della rassegna vengono da esperienze di scena molto disciplinate: Gabriella Rusticali è voce simbolo del teatro della Valdoca di Cesena, Giuseppe Semeraro da anni lavora con Danio Manfredini, Roberto Corradino è autore ed attore che si misura in soli spericolati. Questo per dare un segnale di rigore. Non si tratta dunque di spettacolarizzare ma di pesarsi nel confronto con il pubblico sapendo la voce. Sapendosi per quello che si scrive, per donarlo in un atto ‘atletico’ che agisce la voce. Per farlo ci vuole consapevolezza e, il confronto con gli attori (che nel dire poesia trovano, a loro volta, una difficoltà, un modo altro di misurarsi con la scena), i musicisti e i video makers può garantire uno scambio utile a fortificare la necessità e lo stile.



Si parla da qualche tempo di un “rinascimento” artistico delle Puglie, e specialmente del Salento. Condividi? Ma al di là del tanto parlare, cosa servirebbe davvero per fare un ulteriore salto di qualità? In parte condivido. Ne ero più convinto cinque anni fa, c’era un entusiasmo, un desiderio di fare “più in cerca”, più umile e schiettamente creativo. Oggi è tutto un po’ affaticato e quello che poteva crescere è cresciuto senza una sponda politica capace di accogliere il “tanto creativo” in atto. Rimango i problemi di spazi, di agibilità e di luoghi dove provarsi, di occasioni di crescita e di maieutica della creatività. C’è un avventura aperta, che ancora può dare molto. La poesia si è ritagliata una nicchia, alcuni editori sono attenti e c’è una scena attiva e autosufficiente che è capace di autonomia che è la vera risorsa ed insieme l’elemento di verifica dello stato delle cose.



Il doveroso omaggio a Salvatore Toma e Antonio Verri, passa anche attraverso la proposta di nomi nuovi. Quali sono, dal tuo punto di vista strettamente personale, le esperienze più promettenti della scena poetica locale? Molti mancano, i nomi scelti per la tre giorni di Martignano li ritengo particolarmente degni di attenzione. Tra gli assenti, due per tutti: Gioia Perrone per la libertà che mette nello scrivere versi e  Giovanni Santese per la necessità che il suo poetare esprime.





La “poesia detta”, in Salento, non può non richiamare al pensiero, e al cuore, il ricordo di Carmelo Bene: un tuo giudizio su quello che la Puglia sta facendo per l’immemorabile Maestro. La Puglia latita. Anche in questo caso c’era una grande aspettativa, ma le beghe dell’ordinario hanno svilito un progetto che poteva ‘forse’ riportare in patria l’esule. Se ha senso parlare di patria e di scomodità nell’essere esule parlando di Carmelo Bene. Egli è presente, lo vedo soffuso a tante azioni, a tante voci. E’ materia calda, rischiosa. Questo rischio è da accogliere per misurarsi con una lingua che è stata capace di un’infinità regalità stilistica. Un unicità che non può essere emulata ma assorbita nella sua vertigine. Alcuni riescono: Carlo Michele Schirinzi con la sua poetica Lo sfiora, si lascia sedurre e prova uno stile che stravede nel non voler vedere.





postato da: mmmotus alle ore 13:48 | link | commenti
categorie: eventi
mercoledì, 01 agosto 2007

che fortuna

































Che fortuna... sono quì


di e con Piero Rapanà e Roberto Gagliardi

alla Masseria Torcito - Parco del Salento

Sabato 4 agosto alle ore 24.00

postato da: mmmotus alle ore 13:34 | link | commenti (3)
categorie: stagione 2007