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accoglie l'eredita' e l'operativita' del maestro di scrittura e di vita Antonio Leonardo Verri.

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giovedì, 27 dicembre 2007

Le Mani e l’Ascolto ritorna, con il patrocinio dell’Assessorato Cultura del Comune di Lecce, come consuetudine un pianoforte “abiterà” il Fondo Verri. Appuntamento che si rinnova in occasione delle festività per il capodanno con una rassegna di parole e di suoni.

Livio MinafraGiovedì, 27 dicembre, dalle ore 20.00 il primo appuntamento. Due musicisti di differenti generazioni si sfottono attraverso una musica chiamata jazz! Roberto Gagliardi, personaggio storico della ricerca musicale salentina, al sax soprano ed ance d’occasione e Livio Minafra, eccellente figlio d’arte, pianista deviato (quando capita) alla fisarmonica, nella loro performance in duo fanno della libera improvvisazione l’elemento principale del loro dialogo. Il repertorio si basa su composizioni originali di Livio Minafra che tuttavia diventano “soltanto“ canovacci o pretesti per attuare costruzioni sonore estemporanee! Un jazz allo stato brado, raffinato e grezzo. Zucchero di canna nero piuttosto che bianco di barbabietola!   La voce è quella di Piero Rapanà che leggerà dal Finibus terrae di Antonio Errico (Manni)

            Secondo appuntamento della Rassegna di parole e suoni “Le Mani e l’Ascolto” che il Fondo Verri organizza, per il settimo anno consecutivo, con il patrocinio del Comune di Lecce. 

AUT75728Venerdì, 28 dicembre, dalle ore 20.00 i suoni di Vito Alusi faranno eco e contrappunto  ai versi di Elio Coriano. “Speme di parole con suono” il titolo della performance. Elio Coriano è nato a Martignano (Salento) nel 1955. Poeta ed operatore culturale, insegna Lettere nella scuola media superiore. Calibrate da grande lavoro compositivo le sue numerose pubblicazioni. Scrive una poesia della voce, da sempre attento all’aspetto performativo, “legge e insegue le parole incontrando gli occhi di chi  sta intorno, s’avvicina e legge ad alta voce, con tono di sfida, di allerta, di colui che sollecita”. Ecco, i suoi versi sollecitano, sommuovono nella costruzione di una ritualità densa di senso. Forte in  lui la critica all’eccedenza del contemporaneo senza nostalgia scrive rivolto ai poeti e a se stesso:

Renditi inutile a quello che non ti piace, al distorto travestito da chiaro. Per chi mi devo crescere? Per cosa devo crescere? La mia coscienza nutrita a sputi è forte per spargere buone novelle, per seminare i campi arati di semi faticati, di semi faticosi. Renditi inutile dove tutto è spacciato per efficienza, dove lodano gli onesti e fanno affari i furbi. Renditi inutile quando vogliono solo il tuo sangue, le tue mani, la tua lingua, per inquinare libertà e democrazia. Renditi inutile quando ti dicono che devi salvare il mondo, che sei l’unico che può farlo. Forse il mondo non vuole essere salvato”.



postato da: mmmotus alle ore 09:24 | link | commenti
categorie: le mani e lascolto 07-08
giovedì, 20 dicembre 2007

Manigold, Radicanto, Fondo Verri
Di voce in voce
rassegna di poesia e musica etnica d’autore
a cura di Claudio Prima

 Alessandra Caiulo








Venerdi 21 Dicembre
“Corpi d’arco”

Francesco Del Prete  e  Alessandra Caiulo

CORPI D’ARCO nasce dall’esigenza e dalla voglia di superare quello stereotipo, ormai radicato, che identifica il violino come uno strumento ad utilizzo prettamente melodico. CORPI D’ARCO e’ un lungo percorso intriso di improvvisazioni e arrangiamenti che si rincorrono l’un l’altro fino a diventare due entità interdipendenti dove l’una richiama l’altra e l’altra ricama attorno all’una. CORPI D’ARCO e’ uno spettacolo innovativo, uno spettacolo dalle tonalità celesti come il D&H a 5 corde francese utilizzato in ogni passo dell’esibizione e accompagnato da loop machine e pedaliera. Ed ecco come i colpi d’arco diventano corpi d’arco, ed ecco come un violinista gioca, ma non troppo, a fare il bassista, chitarrista, percussionista… nella costruzione di brani originali conditi con ritmi e sapori balcan, groove rock e respiro pop. Il tutto colorato da forti tinte jazz. 


postato da: mmmotus alle ore 15:04 | link | commenti (2)
categorie: stagione 2007
venerdì, 14 dicembre 2007

tutto procede in perfetto disordine

postato da: mmmotus alle ore 09:57 | link | commenti
categorie: stagione 2007

Manigold, Radicanto, Fondo Verri
Di voce in voce
rassegna di poesia e musica etnica d’autore
a cura di Claudio Prima

 
domenica 16 dicembre
ore 19.00
Marilina Mastrangelo e Gianluca Antonaci
presentano
Tutto procede in perfetto disordine” (Palomar)

ore 21.00
I find my love in Portorico
omaggio a Pedro Pietri
Simone Giorgino, voce recitante
Claudio Prima
, organetto

 Doppio appuntamento domenica 16 dicembre dalle ore 19.00 al Fondo Verri.
L’apertura della serata è dedicata al libro di Gianluca Antonaci “Tutto procede in perfetto disordine” (Palomar) presentato da Marilina Mastrangelo. Acre e sgarbato si annuncia questo romanzo fatto di  storie che mischiano umori e macinano chilometri. Taranto sullo sfondo e una Puglia piccola-piccola senza distanze dove tutto è possibile meno che salvarsi dalla malinconia e dal mal di vivere.

A seguire, inizio ore 21.00, secondo appuntamento con la rassegna di poesia e musica “Di voce in voce” con “I find my love in Portorico”, omaggio al poeta portoticano Pedro Pietri interpretato dalla voce recitante di Simone Giorgino accompagnato all’organetto da Claudio Prima

Ingresso libero.


postato da: mmmotus alle ore 09:55 | link | commenti
categorie: stagione 2007

Maria MazzottaGrande Maria Mazzotta e Redi Hasa nella prima serata della rassegna  "Di voce in voce". Ecco, cos'è la cultura, anzi chi è la cultura!

Quel lavoro di incontro tra gli interpreti, quell'attesa del crescere e del tentativo!
E l'osare poi che fiorisce la voce, la fa forte  nel suo venire al Mondo.
Adesso che lo spazio delle musiche tradizionali si è espanso, quello delle voci e il valore positivo di una globalizzazione senza umanesimo, che graffia e non trova pace!

MM

postato da: mmmotus alle ore 09:53 | link | commenti
categorie: stagione 2007
mercoledì, 12 dicembre 2007

Manigold, Radicanto, Fondo Verri

Di voce in voce

rassegna di poesia e musica etnica d’autore

a cura di Claudio Prima

giovedì 13 dicembre
“No tengo lugar”
Redi Hasa e Maria Mazzotta

 Maria Mazzotta

Manigold, Radicanto in collaborazione con il  Fondo Verri presentano di Di voce in voce, rassegna di poesia e musica etnica d’autore curata da Claudio Prima.

Tre serate dove le voci si rincorrono in duetti virtuosi, questa la formula della rassegna.  Il primo appuntamento giovedì 13 dicembre con  “No tengo lugar” interpreti il violoncellista  Redi Hasa  e la bellissima voce di Maria Mazzotta.

A seguire domenica 16 dicembre, “I find my love in Portorico”, omaggio a Pedro Pietri con Claudio Prima all’organetto e la voce recitante di Simone Giorgino; venerdì 21 dicembre, “Corpi d’arco” con il violino di Francesco Del Prete e la voce Alessandra Caiulo.  

Ingresso libero. Inizio ore 21.00.


postato da: mmmotus alle ore 10:43 | link | commenti
categorie: stagione 2007
lunedì, 10 dicembre 2007

Le Mani e l’Ascolto_07/08

rassegna di parole e di suoni
_ 7° edizione

27-28-29-30, dicembre 2007 // 2-3-4-5, gennaio 2008

inizio alle ore 20.00




27 dicembre

Jazz

Livio Minafra, pianoforte - Roberto Gagliardi, sassofoni

Letture di Piero Rapanà da Finibus terrae di Antonio Errico ed. Manni

 

28 dicembre

Speme di parole con suono

Vito Aluisi, pianoforte

Elio Coriano legge da H, i libri di Icaro

 

29 dicembre

Jazz

Mauro Tre, pianoforte - Marco Bardoscia, contrabbasso - Dario Congedo ,batteria

Pier Francesco Pacoda presenta Io, Dj, Einaudi

 

30 dicembre

Una serata dedicata la grande repertorio classico

Davide Milone - Liszt, Prokofiev, Scarlatti, Chopin

Matteo Cataldo - Mendelssohn, Schumann, Brahms, Liszt

Francesco Rizzo legge da In cauda venenum (i libri di Icaro)

 

2 gennaio

Jazz

Admir Shkurtaj, pianoforte - Roberto Gagliardi, sax

Vito AntonioConte legge da E di nuovo verrai di niente vestita L.Pensa

Maria Rosaria Teni legge da Dissonanti armonie, L.Pensa

 

3 gennaio

Lo spirito dell’opera buffa tra il 700 e 800

Fernando Greco, baritono - Paola Marra, soprano - Michele D’Elia, pianoforte

Arie e duetti da Donizzetti, Mozart, Rossini

 

4 gennaio

Etno

Claudio Prima ed Emanuele Coluccia

Simone Giorgino legge da Asilo di mendicità, Besa

 

5 gennaio

Raffaele Vasquez, pianoforte “Variazioni Capitolate”

Martina Gentile legge da Non è più tempo, Luca Pensa

Marthia Carrozzo legge suoi inediti accompagnata

al pianoforte da Francesca Perrotta





[si ringrazia Merico Pianoforti]

postato da: mmmotus alle ore 16:01 | link | commenti
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