giornale d'attività
[Granbazar.2008 scritture | esperienze | culture]
Fondo Verri
Presidio del libro di Lecce
&
Presidio del libro Germinazioni del Centro di Salute Mentale Asl di Lecce
S.I.U.I.F.A. - Sezione Italiana dell’Union Internationale dès Femmes Architectes
Con il contributo Ordine Architetti P. P. C. della Provincia di Lecce
Abitare i luoghi, tra cura e progetto
incontri di approfondimento del rapporto tra territorio e comunità
a cura di Cristina Caiulo architetto (Studio AERREKAPPA di Lecce)
e del Fondo Verri
Venerdì 28 marzo ore 20.00
I luoghi, la loro “anima”
Stefania Stamerra dialoga con Lidia Decandia
Giovedì 3 aprile ore 20.00
L’abitare
Mina Schito dialoga con Mimmo Pesare
Giovedì 10 aprile ore 20.00
La grande Lecce, trasformazioni della città contemporanea
Rita Miglietta dialoga con Michele Mainardi
Il Salento dei non luoghi, gli spazi della contemporaneità
proiezione di una selezione delle foto partecipanti al concorso promosso dalla S.I.U.I.F.A. nel 2005.
Giovedì 17 aprile ore 20.00
Il Salento: geografie letterarie
Mauro Marino dialoga con Antonio Errico
interventi musicali di Paolo Pacciolla
Sabato 15 marzo dalle ore 19.30
Le fotografie di Guido Picchi
e le canzoni di Francesco Rizzo
Guido Picchi milanese di occhi attenti, da poco sbarcato nel Salento - è residente a Torre Paduli, luogo di mito e di coltelli dove la danza perde i sensi nell’incontro gitano che fa sfida - presenta una sua raccolta di fotografie. Immagini prese di lato, di sbieco che il senso viene fuori inatteso e allarga l’amaro e il ridere. Il mare e il rovescio di una barca, i segni sulla sabbia, l’ombra in corsa proiettata sull’asfalto, rami, vertiginosi controluce, costruiscono il teatro immaginario di un “nomade” in cerca di poesia. Tutto diventa altro e racconta, e suggestiona svelando l’inatteso.
Francesco Rizzo e Andrea Epifani accompagnati da Pasquale Zuccalà, propongono la loro ricerca musicale. “Convergenze armoniche” mischiano atmosfere elettroniche che condensano suoni arcaici e le semplicità acustiche che fanno la canzone gioco artigiano, veicolo di svelamenti che spaziano dalla ricerca interiore alla narrazione.
Venerdi 14 Marzo alle ore 20.o0
Il non parlarsi non affratella
leggende africane attorno alla figura del Griot
progetto di Silvia lodi e Stefania Mariano in collaborazione con Meissa Ndiaye
L'Associazione la Fabbrica dei Gesti ed il dottorato di ricerca in "Etica e Antropologia" dell'Università del Salento presentano venerdi 14 Marzo alle ore 20.00, presso il Fondo Verri di Lecce, la prima parte dello studio teatrale "Il non parlarsi non affratella", leggende africane attorno la figura del Griot. Il progetto curato da Silvia Lodi, Stefania Mariano in collaborazione con Meissa Ndiaye è interpretato da Egle Calò, Paola Crisostomo, Alessandra De Luca, Annalisa Greco, Irene Tommasi.
Il programma della serata prevede una comunicazione, a cura del dott.Antonio Aresta,. sulla figura del Griot con proiezione di materiali videografici girati in Senegal durante la celebrazione rituale di un battesimo e la proiezione di fotografie dei campi coltivati di Diol Kadd (villaggio del Senegal in cui opera l'associazione di Mandiate N'diaye).
Seguirà la rappresentazione dello spettacolo. Il lavoro si basa sulla pratica del raccontare, spina dorsale comune a tutte le civiltà e fondamenta della" tradizione orale" africana. Importante sono le regole buone che devono passare attraverso la parola. In Africa si attribuisce grande importanza alla parola, alla discussione e al raccontare, è un grosso investimento in socialità. In questo lavoro intendiamo l'azione del raccontare come un tentativo di gettare uno sguardo verso l'altro da sé, verso altri mondi e altri modi di concepire la vita: questo, secondo noi, è uno dei modi possibili per contribuire a promuovere la comprensione tra culture lontane tra loro.
Sabato 8 marzo, ore 19.30
Fondo Verri - Incontri con l’autore:
Presentazione del libro
Appuntamento per l’otto marzo al Fondo Verri con la presentazione, alle 19,30, del libro “Mai più scema” di Elisa Alfano edito da Lupo. Storie di donne: Laura, Maria, Sandra, Olga, Gianna che chissà con quante altre condividono faccende coniugali e avvilimenti e si sono ritrovate con lo sguardo perso nel vuoto, davanti allo specchio, con lo sconforto a fior di labbra! Incapaci di spiegarsi la vita. E allora? Dove vai se l’autostima non ce l’hai? Da nessuna parte, perché l’autostima e, in fondo, il motore di tutto ciò che ci accade. E se allora nulla di quel che ci accade è come vorremmo è perché siamo a secco di questo straordinario carburante: l’abbiamo consumato, o non l’abbiamo mai avuto. Urge allora un distributore facile da raggiungere, e possibilmente economico. Il libro di Elisa Alfano, psicologa, artista e scrittrice, da sempre attenta alle problematiche femminili, sembra fatto apposta per questo, tanta benzina per tutte senza spendere una fortuna.