giornale d'attività
La poesia odora / è poesia da tutte le parti
ed io mi fingo lo specchio in cui trafugo / quei sogni accorti che ti racconto
Antonio L. Verri
Viviamo in un incantesimo, / tra palazzi di tufo, / in una grande pianura
Il Fondo Verri è lieto di invitarvi
alla replica leccese di “Qui, se mai verrai. Il Salento dei poeti” concerto-recital dedicato al Salento e ai suoi poeti, che avrà luogo il 2 aprile al Teatro Politeama Greco di Lecce, dalle ore 21.00.
Un concerto di suoni e di voci, un omaggio alla poesia e ai poeti del Salento: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D'Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio L. Verri con i loro versi fanno la traccia, segnano l'itinerario di una visita che racconta la bellezza dei luoghi. Le gioie, le malinconie, i rumori, i silenzi. Una geografia ideale, un tessitura di parole che trova nelle voci di Piero Rapanà, Simone Giorgino e Angela De Gaetano il giusto passo recitativo. E nei suoni degli Adria – Claudio Prima organetto e voce Maria Mazzotta, voce; Redi Hasa, violoncello; Emanuele Coluccia, sax tenore e soprano – l'impatto e la forza suggestiva.
L'opera è composta di due sezioni. Una ampiamente rivolta a Lecce l'altra al Salento con versi dedicati ad Acaya, a Roca, a Martano, a Otranto, a Castro, a Poggiardo, a Palmariggi, a Vitigliano, a Cocumola, a Porto Badisco, a S. Maria di Leuca e a Gallipoli.
Si accede per invito
Gli inviti sono disponibili e possono essere ritirati nella sede dell' Associazione Culturale Fondo Verri, in Via S.Maria del Paradiso 8 Lecce, Telefax: 0832.304522 Mobile: 333.3679640
e.mail: fondoverri@tiscali.it
Aspettando Primavera
dal 22 febbraio al 22 marzo.
Libri Poesia Musica Teatro

Finalmente è primavera!
Ultimo appuntamento di Aspettando Primavera, rassegna di autori che il fondo verri ha dedicato al sessantesimo compleanno di Antonio L. Verri.
Domenica 22 marzo, dalle ore 20.00 Giovanni Santese e Anna Maria Mangia presentano e leggono da Lungo i fiumi dell’odore del basilico raccolta di versi di Agostino Casciaro. Nato a Vignacastrisi, Casciaro vive e lavora nell' "Officina d’Arte" di via S. Francesco “dove si occupa di cartapesta e terracotta artistica, di vagabonderia poetica e altre meraviglie”.
A seguire alle 21.00 “Quista è la strada delle donne belle”. Le voci 'rare' di Cinzia Villani, Maria Mazzotta e Carla Maniglio danno vita ad uno spettacolo in cui si riscopre l'intensità della polivocalità della musica tradizionale del Salento e la qualità della presenza femminile nella cultura del Sud.

Salvatore Brigante
Domenica 15 marzo, a partire dalle 20.00, al Fondo Verri a Lecce in via Santa Maria del Paradiso
- Omaggio a Carmelo Bene, a cura di Maurizio Nocera
- Daniela Cretì e Mauro Marino presentano “T'insegnerò a volare”
- Salvatore Brigante con il recital “Intra lu puzzu meu”
Tre piccoli eventi per il quarto appuntamento di Aspettando Primavera.
In apertura di serata l'Omaggio a Carmelo Bene, in ricorrenza (lunedì 16 marzo) dell'anniversario della sua scomparsa. Sul palchetto del Fondo Verri, una memoria di Maurizio Nocera e la proiezione di un filmato realizzato in occasione di un'incontro otrantino con l' “Immemorabile”.
A seguire Mauro Marino e Daniela Cretì dialogano di 'maestri' presentando “T'insegnerò a volare” edito da Luca Pensa. "Un maestro è cosa rara, lo è sempre stato, lo è anche oltre la scuola: natura pregiata è un maestro. Faro e luce. Artefice e strumento. E’ un po’ un artista, un buon maestro, uno che ha la capacità di fare, di costruire relazioni con la “conoscenza”. E di fabbricare ali, perché come scriveva Don Milani: “chi sa volare non deve buttare via le ali per solidarietà con i pedoni, deve piuttosto insegnare a tutti il volo…”.
Daniela Cretì è nata a Lecce, dove vive e lavora come insegnante. Un lungo percorso introspettivo ha trasformato la ragazza introversa e schiva, in una donna capace di stupire anche chi la conosce da sempre, per la sua voglia di proporre e di proporsi, di conoscere e di conoscersi, di inseguire un sogno di vita “senza regole”, con una vena di sana follia, quella tipica degli artisti, piccoli o grandi che siano. Della stessa autrice Luca Pensa ha pubblicato:“Salvataggio attimi in corso”, 2004 e “Le ragnatele dell’anima”, 2006.
A seguire il recital del poeta-cantante Salvatore Brigante che presenta “Intra lu puzzu meu”. “Molti musicisti o pseudomusicisti, nell’accarezzare il sogno della grande musica, manipolano e rubacchiano note qua e la, rendendo squallido, quello che dovrebbe essere luce, gioia; uccidendo e mettendo volutamente in ombra, la genialità compositiva di talenti tenuti lontani dalla massa, per la bramosia di pochi incapaci; eletti dalla nebbia e dalle convenienze di turno” pensiero di Salvatore brigante, cantautore di rara energia. Nato a Caprarica di Tricase, il 1 giugno del 54, attualmente vive a Tutino frazione di Tricase. Da molti anni coltiva l’arte della musica e dello scrivere, ha pubblicato un libro di poesie “Tra foglie, pietre e fiori dialogare”, 1997, una favola “Il coniglietto Codadoro”, 1998, si parla di lui in un’antologia scolastica “Poeti e narratori tricasini” di Silvano Baglivo. Ha pubblicato due cd “Nu stozzu de carta ” e “Messer Salento”.