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giovedì, 29 ottobre 2009

Fondo Verri/ stagione autunno-inverno 2009-2010

Le anteprime de Le mani e l'Ascolto

 

Sabato 31 ottobre, alle 21.00, al Fondo Verri la scrittrice Luisa Ruggio presenta Congedo/Distante duo un progetto nato nel 2006 dalle idee che accomunano i due musicisti pugliesi. Il duo costituito da Dario Congedo e Giorgio Distante è il pretesto di un laboratorio sonoro: la ricerca attorno all'improvvisazione musicale legata a due strumenti cardine: tromba e batteria. L'interplay che si crea durante la performance fa emergere l'amalgama tra questi due strumenti e il loro sound unito da un collante invisibile: l’elettronica live.
Il repertorio creato dai due musicisti di formazione statunitense - che vantano collaborazioni coi grandi nomi della scena musicale contemporanea – è un insieme di brani inediti alternati ad improvvisazioni in cui anche l’elettronica è intesa come elemento interattivo. La performance mescola atmosfere che dal jazz si muovono verso la musica etnica, rivelando una strepitosa intesa che consente movimento sonoro a due tra i talenti più raffinati espressi dal territorio.

 

Per l'occasione Luisa Ruggio leggerà dal suo nuovo libro, "Senza Storie" (Besa), una raccolta di racconti prossima alla stampa che sarà presentata in anteprima nazionale alla Città del Libro di Campi il 27 novembre prossimo.
Quest'antologia, dopo i romanzi "Afra" (Besa) e "La nuca" (Controluce) affronta il tema
del contrasto tra mondo reale e mondo immaginario.


postato da: mmmotus alle ore 15:21 | link | commenti
categorie: stagione 2009
giovedì, 22 ottobre 2009

stagione autunno-inverno 09/10

Roberto Pazzi














Roberto Pazzi

Due conferenze di Roberto Pazzi a Lecce

Lunedì 26 ottobre, alle 20.00, al Fondo Verri
Il piacere della carta nell'era in cui si profila il libro digitale

Martedì 27 ottobre, alle 10.30, nell’Aula Ferrari dell’Ateneo
"Narrare ad occhi ben chiusi, ovvero la rivincita della visione sulla vista"
(a cura di Alessandro Turco e della prof.ssa Anna Colaci)

Torna ancora una volta a Lecce - dopo il successo degli incontri salentini, tenuti nei mesi scorsi - lo scrittore ferrarese Roberto Pazzi. Prendendo spunto dal suo ultimo libro, “Dopo primavera”, edito da Frassinelli, con cui ha appena vinto il “Premio Siderno”, assegnato da una giuria presieduta da Walter Pedulla, Pazzi conferirà sulla passione della lettura, con una comunicazione sul tema “Il piacere della carta nell’era in cui si profila il libro digitale”. L'appuntamento è al Fondo Verri, lunedì 26 ottobre 2009, alle 20.00. Roberto Pazzi, reduce da un viaggio in Canada, dove ha rappresentato il nostro Paese per il “Festival della Letteratura Internazionale del Quebec”, e da Ginevra dove è stato ospite del Salone del Libro francese, insieme a Luciano Canfora, riceverà il 25 ottobre, a Potenza, il Premio Internazionale “Basilicata” alla carriera, dalla giuria coordinata dal critico Leone Piccioni. Il 27 ottobre, a Lecce, nell’Aula Ferrari dell’Ateneo, terrà un seminario dal titolo: “Narrare ad occhi ben chiusi, ovvero la rivincita della visione sulla vista”. Gli incontri sono organizzati da Alessandro Turco in collaborazione con il Fondo Verri e la Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento di Filologia Classica e Scienze Filosofiche dell’Università di Lecce, a cura della prof.ssa Anna Colaci.


postato da: mmmotus alle ore 14:25 | link | commenti
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mercoledì, 07 ottobre 2009


Venerdì 9 e domenica 10 ottobre (ore 21.00 - ingresso gratuito) al Fondo Verri di Lecce proseguono gli appuntamenti de La Poesia nei jukebox, rassegna di musica e libri a cura di Coolclub in collaborazione con Officine Cantelmo, Fondo Verri, Libreria Ergot e Il Giardino delle Nuvole e con il Patrocinio della Provincia di Lecce, che rientra nell’ambito del progetto Ottobre, piovono libri: i luoghi della lettura promosso dal Centro per il libro del Ministero per i Beni e le attività culturali in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

La poesia nei jukebox si propone di tracciare un percorso nella storia della musica attraverso la voce degli autori, la ricerca musicale, i romanzi che trasudano musica, il costume e lo stile che la musica ha marchiato, e anche attraverso la musica stessa e le canzoni. Sette incontri capaci di spaziare tra generi (letterari e musicali), con l’intento di raccontare il secolo appena trascorso e quello appena cominciato proprio attraverso la musica e le parole.

Venerdì 9 ottobre un interessante cambio di prospettiva sulla musica e sulle sue influenze con la presentazione del libro “La rivolta dello stile” che il giornalista Pierfrancesco Pacoda ha scritto con il sociologo e antropologo Ted Polhemus. La musica è il linguaggio per eccellenza delle culture giovanili. Espressione di un confuso supermarket dello stile, definisce oggi i confini, sottili, delle comunità, e ha sostituito così l’appartenenza a un’etnia basata sulle radici e la tradizione. Fenomeno sempre più al centro della cultura delle metropoli, dove i ragazzi fondano la loro identità proprio sui suoni nei quali si riflettono. Quegli stessi suoni che non si limitano più a essere canzoni, ma generano linguaggio, abbigliamento, consumi. Quello, insomma, che viene definito “stile di vita”. Questo libro è una guida alle modificazioni che solcano i codici del lifestyle e della società, ricostruendo una geografia fatta di luoghi, club, stelle del rock e dj di successo che, inconsapevolmente, hanno messo in relazione la strada e i consumi, l’underground e l’alta moda, sovrapponendo frammenti di una ribellione che passa dal rock’n’roll a Malcolm X, da Vivienne Westwood ai chicanos che ballano nei club latin only di New York. Se Ted Polhemus racconta la nascita di una rivoluzione che, attraverso i grandi protagonisti della musica bianca e nera, ha contribuito a cambiare il volto dell’America e dell’Europa, Piefrancesco Pacoda (che sarà ospite dell’incontro insieme all’operatore culturale e giornalista Mauro Marino) raccoglie il testimone, e fa parlare il presente attraverso le voci dei protagonisti della scena musicale, portandoci nei locali, da Londra a New York a Goa passando per Berlino, lasciando che a spiegarci cos’è un club sia chi ne costruisce l’immagine e la vita ogni notte. Pierfrancesco Pacoda, critico musicale e saggista, si occupa di stili di vita e culture giovanili. Tra i suoi libri: Potere alla parola e Sulle rotte del rave (Feltrinelli), Hip hop Italiano e Io, DJ (Einaudi). Collabora con “Il Resto del Carlino”, “L’Espresso”, “Hot Magazine” . Ted Polhemus è sociologo, antropologo, figura di riferimento nello studio delle culture giovanili. Ha curato la mo-stra Streetstyle al Victoria and Albert Mu-seum di Londra. Tra i suoi libri Fashion&Anti-Fashion, Diesel / World Wide Wear

Sabato 10 ottobre spazio alla presentazione del romanzo Ghiaccio di Alessio Viola, scrittore, editorialista del Corriere del Mezzogiorno. Ghiaccio edito da Palomar, è un romanzo generazionale, on the road tra la Puglia e l’Olanda. Intrecci tra terrorismo, amicizia e amore, è il secondo capitolo di una trilogia cominciata nel 2006 con Closin’time per le Edizioni della Libreria, Laterza.  Neil Young, i Beatles, il rugby, inseguimenti alla Serpico, il testamento di Easy rider, Guccini, la lotta politica, la focaccia “nella carta color marrone” di S.Nicola, gli addii alla Bogart. Humor che disturba ma fa sorridere, sogno e disincanto,  la coppia anni 70, chiusa o aperta, il femminismo e la crisi, le estenuanti sedute di autocoscienza e la necessità di dirsi tutto, “poi a settembre, il massacro”. Le cabine a gettoni, profumo di camomilla e fieno, alla ricerca di una donna occhi color pervinca, strappati dalla realtà della quotidianità, noia, tradimenti e matrimoni, l’orrore del succedersi di giorni tutti uguali.  “Ce ne saranno di donne di quelle che sorridono senza parlare, che parlano senza chiedere, che chiedono senza togliere”. Classe ’52, barese d’adozione, è sposato e ha un figlio, cui dedica i suoi lavori. Sulla figura del padre Cesare, sarto ecclesiastico a Troia, in provincia di Foggia, scrive una delle pagine più apprezzate del suo precedente libro. Laureato in Filosofia, giornalista, editorialista del Corriere del Mezzogiorno, collabora alla Comunicazione del Ciasu. Componente della Presidenza nazionale dell’Associazione Italia-Cina, ha curato i rapporti economici ed istituzionali tra i due Paesi. Nel 1980 ha diretto il periodico “La voce del Mezzogiorno” della Provincia di Bari. Ha collaborato con Repubblica Bari, e alcune televisioni locali, tra cui Telebari e Antenna Sud. Correttore di bozze per Laterza dal ’78 all’80, ha insegnato Storia e Filosofia negli istituti di scuola media superiore.


postato da: mmmotus alle ore 18:45 | link | commenti
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