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giovedì, 29 novembre 2007

LeManiel’Ascolto_07/08


rassegna di parole e di suoni


 


Il Fondo Verri organizza la 7° edizione de “Le Mani e l’Ascolto”

dicembre 27-28-29-30, 2007
// gennaio 2-3-4-5, 2008 – inizio alle ore 20.00


Le Mani e l’Ascolto ritorna, come consuetudine un pianoforte abiterà il Fondo Verri.

Un appuntamento che si rinnova in occasione delle festività per il capodanno con una rassegna di parole e di suoni giunta alla settima edizione. Libri, esperienze autoriali, ricerche sonore e visuali in una maratona di ascolti avrà luogo e pubblico dal 27 dicembre al 5 gennaio. Il costante contatto con la scena creativa (musicale e letteraria) è una delle prerogative del Fondo Verri. Le Mani e l’Ascolto rinnova il desiderio di costruire avventure sonore proponendo repertori che hanno il pianoforte come elemento di guida e di raccordo  delle performance, pretesto di incontri, scambi, creazioni, in una tensione di ricerca che attraversa i generi, i modi d’espressione, l’arte con le sue con-fusioni esistenziali e con il rigore che interviene a fare stile, segno, lingua. I musicisti invitati provengono  da esperienze diverse: formazione classica, studi di conservatorio, rock – band, jazzisti, blues man, cercatori di suoni, ai quali dedichiamo, in un work in progress intensivo la nostra piccola sala.

Otto serate di incontro di contaminazione tra suono, poesia, scrittura, teatro e immagini. I libri e gli autori infatti saranno una componente essenziale delle serate.


postato da: mmmotus alle ore 09:59 | link | commenti
categorie: eventi, stagione 2007
lunedì, 13 agosto 2007

Alcune domande da Enzo Mansueto su La poesia detta










La poesia detta locandinaDa direttore artistico: qual è stato il criterio fondamentale nella scelta dei nomi e delle opere presentate? Abbiamo scelto dopo tanto tempo passato ad osservare ed ascoltare, sollecitando chi ritenevano più vicino ‘al dire’ a proporre degli atti per la rassegna. E’ il caso di Ilaria Seclì, Elio Coriano, Rossano Astremo, Simone Giorgino, Giuseppe Semeraro, Roberto Corradino, Piero Rapanà. Tutte persone che in questi anni sono state attente al recitare versi, anche considerando la forma della propria scrittura. Gli ospiti Sara Ventroni, Gabriella Rusticali, Giorgia Angiuli, le Faraualla, Anna Garofano, Renato Grilli, Claudio Prima e la sua ensamble di musicisti sono stati scelti per costruire un confronto con esperienze mature e già provate sulla scena. Abbiamo voluto poi aprire una parentesi dedicata al visuale e alle scritture digitali di due visionari: Fernando Bevilacqua e Carlo Michele Schirinzi. 




La poesia in scena: quanto credi sia motivata da ricerca vera e quanto dal tentativo di ritagliarsi spazi “spettacolarizzati” fuori dalla pagina che nessuno legge? Abbiamo voluto calibrare mettendoci sul bilico tra poesia e teatro. Molti degli ospiti della rassegna vengono da esperienze di scena molto disciplinate: Gabriella Rusticali è voce simbolo del teatro della Valdoca di Cesena, Giuseppe Semeraro da anni lavora con Danio Manfredini, Roberto Corradino è autore ed attore che si misura in soli spericolati. Questo per dare un segnale di rigore. Non si tratta dunque di spettacolarizzare ma di pesarsi nel confronto con il pubblico sapendo la voce. Sapendosi per quello che si scrive, per donarlo in un atto ‘atletico’ che agisce la voce. Per farlo ci vuole consapevolezza e, il confronto con gli attori (che nel dire poesia trovano, a loro volta, una difficoltà, un modo altro di misurarsi con la scena), i musicisti e i video makers può garantire uno scambio utile a fortificare la necessità e lo stile.



Si parla da qualche tempo di un “rinascimento” artistico delle Puglie, e specialmente del Salento. Condividi? Ma al di là del tanto parlare, cosa servirebbe davvero per fare un ulteriore salto di qualità? In parte condivido. Ne ero più convinto cinque anni fa, c’era un entusiasmo, un desiderio di fare “più in cerca”, più umile e schiettamente creativo. Oggi è tutto un po’ affaticato e quello che poteva crescere è cresciuto senza una sponda politica capace di accogliere il “tanto creativo” in atto. Rimango i problemi di spazi, di agibilità e di luoghi dove provarsi, di occasioni di crescita e di maieutica della creatività. C’è un avventura aperta, che ancora può dare molto. La poesia si è ritagliata una nicchia, alcuni editori sono attenti e c’è una scena attiva e autosufficiente che è capace di autonomia che è la vera risorsa ed insieme l’elemento di verifica dello stato delle cose.



Il doveroso omaggio a Salvatore Toma e Antonio Verri, passa anche attraverso la proposta di nomi nuovi. Quali sono, dal tuo punto di vista strettamente personale, le esperienze più promettenti della scena poetica locale? Molti mancano, i nomi scelti per la tre giorni di Martignano li ritengo particolarmente degni di attenzione. Tra gli assenti, due per tutti: Gioia Perrone per la libertà che mette nello scrivere versi e  Giovanni Santese per la necessità che il suo poetare esprime.





La “poesia detta”, in Salento, non può non richiamare al pensiero, e al cuore, il ricordo di Carmelo Bene: un tuo giudizio su quello che la Puglia sta facendo per l’immemorabile Maestro. La Puglia latita. Anche in questo caso c’era una grande aspettativa, ma le beghe dell’ordinario hanno svilito un progetto che poteva ‘forse’ riportare in patria l’esule. Se ha senso parlare di patria e di scomodità nell’essere esule parlando di Carmelo Bene. Egli è presente, lo vedo soffuso a tante azioni, a tante voci. E’ materia calda, rischiosa. Questo rischio è da accogliere per misurarsi con una lingua che è stata capace di un’infinità regalità stilistica. Un unicità che non può essere emulata ma assorbita nella sua vertigine. Alcuni riescono: Carlo Michele Schirinzi con la sua poetica Lo sfiora, si lascia sedurre e prova uno stile che stravede nel non voler vedere.





postato da: mmmotus alle ore 13:48 | link | commenti
categorie: eventi
lunedì, 09 luglio 2007

frigopoco fa, ho sistemato col magnete, sul frigo, la nostra locandina, VERSO il LARGO: una iniziativa sulla poesia e i poeti che faremo giovedì pomeriggio sul molo di San Foca; concluderemo in questo modo numerosi incontri che si sono svolti nella biblioteca del CIM, il centro diurno di riabilitazione dell'ambulatorio di psichiatria di Lecce. Questa biblioteca, Germinazioni, prende il nome dal suo stesso presidio sì, perchè intorno a questa biblioteca si è costituito un presidio del libro alla fine del 2005: un luogo dove si incontrano i lettori per parlare della loro passione: perdersi fra le righe. Questo presidio ha già fatto numerose azioni pubbliche, nonostante la sua piccola età e l'ultima sta per vedere la luce fra pochi giorni. Anzi, per vedere il mare. Imbucheremo dieci piccole bottiglie nel mare di fronte; dentro dieci poesie di poeti che con i loro versi non hanno certo paura del mare aperto, anzi, non vedono l'ora. Prima però leggeremo ad alta voce le poesie che in questi incontri ci siamo portati reciprocamente in dono. Ne abbiamo fatto 25 libri che sono, ognuno, in copia unica perchè ci sono dentro i nostri interventi manuali e creativi. Li metteremo in vendita sul molo di San Foca a offerta libera. Il ricavato andrà per intero a Tolbà, l'associazione di medici volontari che si occupa da anni di dare asilo politico a Matera a rifugiati politici e che si occupa, da anni, di promuovere interventi educativi nelle zone attraversate dai conflitti. La bottiglia dei poeti vuole lasciare una scia. Nonostante essa non abbia motore e si affida solo alla fortuna del vento e alla forza delle correnti per spostarsi essa pretende di avere una scia. Senza pretese non si lancia nulla di noi nell'immenso mondo in cui siamo.


vi aspetto anzi, vi aspettiamo.

teresa e poi......la mitica vale, e poi eliana che è tanto brava a trovare le parole, e poi gli amici incontrati in questi ultimi due mesi: alberto che non sa se dirlo ai suoi genitori ma questa volta l'ha detto, massimo silenzioso come una foglia fortemente attaccata ad un grande albero, rosalba che cura tutto ciò che ha in sè un principio di armonia e di bellezza, mariella dolce come una parola sussurrata pianopianopiano, luca che cerca strade senza machete in mano ma camminando e se  c'è una foresta cambia direzione, paola con l'incendio nelle mani e anna che guarda tante cose con stupore. Ho sicuramente saltato qualcuno: ve lo presento a San Foca!

postato da: mmmotus alle ore 17:44 | link | commenti
categorie: eventi
venerdì, 06 luglio 2007

Forme

opere fotografiche di Adriano Perini



da domenica 8 luglio 2007

in mostra alla Masseria Copertini

strada provinciale Strudà-Vanze





Adriano PeriniNegli incantevoli spazi della Masseria Copertini, azienda agrituristica sulla strada provinciale Strudà-Vanze, da domenica 8 luglio è visitabile la mostra delle opere del fotografo triestino Adriano Perini. “Forme”, voluta e curata da Caterina Gerardi  e Paola Lena, raccoglie una decina di immagini analogiche di grande formato in bianco e nero, una sintesi di lavori che rappresentano il particolare approccio visuale che l’autore ha nei confronti dell’architettura. E’ infatti l’aspetto architettonico il soggetto privilegiato in questa mostra, sia che prenda forma da un’operazione effettuata sulla natura, sia che si esprima attraverso la creazione di manufatti. Un lavoro che si concentra sull’ inquadratura quello di Adriano Perini, “un esercizio della contemplazione che non richiede velocità  anzi, al contrario, lentezza e desiderio  di trasmettere quasi un senso di rispetto per la natura e per certi magici equilibri che talvolta l’uomo ha saputo stabilire con essa, quando si è espresso al meglio con l’architettura”. “Una fotografia in cui si percepisce una concentrazione tesa e sospesa, a volte ricca di un’atmosfera quasi metafisica, grazie anche ad una luce precisa e tagliente”.



Adriano Perini ha al suo attivo molte mostre personali in Italia, Slovenia, Austria, Ungheria e Slovacchia e i suoi lavori sono conservati presso  archivi pubblici e collezioni private.

E’ inoltre responsabile delle attività dell’Associazione Culturale PHOTO IMAGO, Centro per l’Archiviazione e Divulgazione dell’Immagine Fotografica di Muggia.





Info: cell. 340 5783155 – 347 2945128


postato da: mmmotus alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: eventi
lunedì, 02 luglio 2007

misericordia

postato da: mmmotus alle ore 14:35 | link | commenti
categorie: eventi
lunedì, 04 giugno 2007

Scuola Media dell’ Istituto Comprensivo


di San Donato di Lecce


Provincia di Lecce,I Libri di Icaro, Fondo Verri

Martedì 5 giugno alle ore 18.30


sarà presentato presso la sala consiliare del Municipio di San Donato di Lecce il libro “Non fermarti…”


   Con entusiasmo la casa editrice “I libri di  Icaro” con il supporto della Provincia di Lecce ha accolto l’iniziativa della classe III.a C della Scuola Media dell’ Istituto Comprensivo di San Donato di Lecce che si è fatta promotrice quest’anno – a conclusione di un articolato progetto di sensibilizzazione alla lettura che ha accompagnat la classe nei tre anni di scuola media - di un esperienza di scrittura unica ed esemplare

Quattro giovanissimi “autori”, guidati della professoressa Clotilde De Salvo ( in collaborazione con i professori Marcella Conversano, Adriana De Iaco e Piero Lefons) e coadiuvati dall’intera classe, divenuta “ascoltatrice critica” nel divenire dell’opera, hanno dato corpo, come esito dei loro percorsi di lettura, ad un libro: “Non ti fermare!”.
Il libro intreccia con la sua narrazione temi sensibili del nostro territorio e della contemporaneità. Quattro piccoli detective, accolto un coetaneo algerino sbarcato clandestinamente sulla costa di Otranto, si fanno promotori di un viaggio-inchiesta che felicemente ed avventurosamente lo riporterà in patria. Il volume che inaugura la collana “Stelluzze” che “I libri di Icaro” dedica ai ragazzi e alle esperienze scolastiche, è un contributo importante alla sensibilizzazione dei più giovani al dramma dell’immigrazione clandestina. Un messaggio di comprensione e di solidarietà espresso con ottimismo e fiducia nel futuro.




 




MM


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categorie: eventi
giovedì, 26 aprile 2007

!à maggio a Kurumuny

postato da: mmmotus alle ore 14:40 | link | commenti (1)
categorie: eventi