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lunedì, 02 ottobre 2006

GB 2006 light

postato da: mmmotus alle ore 11:07 | link | commenti
categorie: gran bazar 2006
sabato, 30 settembre 2006

Fondo Verri a.c.

Presidio del Libro di Lecce

(stagione culturale 2006-2007)

in collaborazione con la Libreria Icaro


3/8 * ottobre 2006 Fondo Verri - Lecce


Un libro al giorno…


Gran Bazar 2006


(sesta edizione)


* [la presentazione di Venerdì 6, si terrà a Calimera presso il Cinema Elio]


Un libro al giorno


pacifica e sana, dona sguardo e respiro.


Un libro al giorno fa chiaro intorno,


aiuta l’incontro con l’altro, lo scambio.


Un libro al giorno cresce il nostro sentire,


la nostra capacità critica e il nostro stupore.


Si apre, martedì 3 ottobre alle ore 18.00, con un incontro con Goffredo Fofi introdotto da Luigi De Luca, la sesta edizione del Gran Bazar. Un edizione  di transito, al riparo. Dopo quelle svolte presso l’ex convento dei Teatini, abbiamo scelto di ‘tornare a casa’, nel nostro luogo, per affermare la necessità di un operare culturale riflessivo e intimo, che ha bisogno di farsi ‘in minore’ per meglio calibrare l’idea dell’agire. ‘Un libro al giorno’ dunque, mirato, scelto con cura  per favorire un confronto su i temi cruciali ‘dell’oggi’, per il Salento e per il Mondo. Le incongruenze del Tempo Contemporaneo; l’inefficacia della Politica; la necessità di individuare un ‘Che fare…’ possibile, capace di accogliere il disagio e l’inquietudine. Goffredo Fofi con la sua cocciutaggine - direttore della rivista Lo Straniero e creatore di tantissime esperienze editoriali (Quaderni Piacentini, Ombre rosse, Linea d’ombra) nate per rompere la cappa del conformismo che pesa sulla vita culturale italiana, ci sembra la guida ideale di questo percorso di interrogazione. L’ultimo libro da lui scritto, “Da pochi a pochi, appunti di sopravvivenza” (Elèuthera), è il pretesto della sua presenza. Il tema scelto per la discussione è ‘l’amaro e il Tempo’. Amaro, è il gusto del Tempo che il Novecento ci lascia in eredità. Volgare e imperante con la sua idea di progresso fondato sul consumo, con l’invadenza mass-mediale votata a reiterare il consenso, col suo privare lo sguardo di un orizzonte capace di futuro e di bellezza. Mercoledì 4 ottobre, alle ore 19,30, il professore Egidio Zacheo presenta “Ripoliticizzare la Politica” (Icaro), di Michele Graduata. Figura di spicco del PCI pugliese, segretario della Federazione di Brindisi negli anni settanta e deputato nell’VIII e nella IX legislatura, Graduata, attraversa, nel suo libro, la storia italiana del secondo dopoguerra analizzando gli orientamenti e i cambiamenti della politica nell’ispirare, corrispondere e governare gli umori,le tensioni che la società ha espresso nel suo divenire. Nuova sinistra e nuova destra; il delitto Moro; il craxismo; le oscillazioni e le contraddizioni del centro-sinistra; le svolte del comunismo italiano; il divenire dell’antipolitica e del populismo; la necessità del ritorno alla politica e ad un riformismo illuminato, capace di consolidare la democrazia reinventando una efficace funzione pubblica; i temi, che l’autore analizza in un libro utile a comprendere affermando che “trovare la giusta cura per la politica, significa liberarla dalle illusioni del passato per meglio gravarla delle responsabilità che il presente impone”. Giovedì 5 ottobre, alle ore 19,30, l’arte della cura, tema caro al lavoro di indagine del Fondo Verri sul disagio esistenziale e sulle malattie dell’animo. Sarà presentato Appunti di vista,(Icaro). Il libro, curato dalla psicologa e psicoterapeuta Maria Antonietta Minafra, raccoglie le testimonianze degli operatori della riabilitazione psichiatrica del centro diurno del CSM del Dipartimento di Salute Mentale della Ausl/Lecce 1. Un racconto denso di esperienze che nell’ascolto e nella creatività sperimentano il disincanto della malattia mentale, un mormorio che toglie il suo ingombro e si fa pittura, scrittura, invenzione gestuale; progetto di una comunicazione non omologata che scardina la consuetudine nutrendosi di stupore. Venerdì 6 ottobre, alle ore 19,30, Gran bazar va in trasferta, presso il Cinema Elio  di Calimera per rendere omaggio a Rocco Aprile, autore de Il sole e il sale, romanzo griko-salentino riedito da Icaro che sarà presentato da Antonio Errico ed Eliana Forcignanò. Nel dicembre del 1987, cioè quasi vent'anni fa, il circolo culturale Ghetonia lo pubblicava suscitando un grande interesse e innumerevoli polemiche. Gli avvenimenti narrati erano realmente accaduti e molti personaggi rappresentati erano effettivamente vissuti e venivano presentati col loro nome e soprannome, oppure erano facilmente individuabili. L’intento non era tuttavia quello di parlare di questo o quel personaggio, ma di rappresentare nel suo insieme un'intera comunità, con le debolezze, con le tradizioni, con la sua lingua nel divenire della Storia, negli anni cruciali del fascismo e dell’immediato dopoguerra. Un romanzo con un andatura fortemente filmica, Il sole e il sale, un venire di immagini e di suggestioni utili ad una tessitura narrativa che mostra un Salento non oleografico, crudo e per alcuni aspetti malvagio. Sabato 7 ottobre, alle ore 19,30, Luciano Pagano, presenta “Canto Blues alla deriva, Besa, di cui è ispiratore con Francesco Sasso. Nelle scritture corali c’è la possibilità un nuovo dire, la novità di una scrittura che accoglie l’altro, lo ascolta, costruendo assonanze, senso condiviso, un unico sentire. Questa l’esperienza del Canto blues, nato e scritto in rete. “Partire da un’idea semplice, leggera, per costruire qualcosa di composito”, cercando una deriva, un rallentamento capace di sintonie. “Canto Blues alla Deriva” è stata una jam session di poesia on-line che ha coinvolto dodici scrittori, da marzo all’ottobre del 2005, su Musicaos.it. che ne è stato lo spartito. Il punto di partenza un frammento di Francesco Sasso, lettore critico, attento, umorale di tutto il materiale che si è susseguito. L’idea di un poetare, dove una voce prosegue ciò che la voce precedente ha scritto, replica del procedimento dei cantastorie, dei cunti popolari, dove su un ritmo si improvvisano strofe differenti, un quadrumano gorilla digitale. Un ritmo in levare, quello del Canto Blues alla Deriva, che è riuscito a distendersi nel tempo che chiede la poesia, quello del silenzio e dell’attesa. Domenica 8 ottobre, alle ore 19,30, la necessità di resistere alla dimenticanza ispira l’ultima serata della sesta edizione del Gran bazar, una dedica ad Edoardo De Candia, con Edoar-Edoar, edizioni il Raggio Verde, libro scritto e composto da Maurizio Nocera, cantore e custode di storie e vicende di una generazione creativa e militante che nella necessità dell’esprimersi ha trovato la chiave di un Salento orgoglioso della sua lingua e della sua particolarità creativa. Una tradizione di ricerca che nel ‘cavaliere senza terra’, così Antonio Verri definì De Candia, trovò il suo eccesso beat, la sua irrealtà, il suo massimo ‘no’. Questo era De Candia un grande ‘no’, un solitario dal portamento fiero e altezzoso, un eccentrico viandante consapevole della sua carica trasgressiva, capace di rompere la struttura dell’arte per confonderla con la vita, con il dolore e il largo ridere. Nel corso della serata sarà proiettato ‘Un grande artista o un uomo alla deriva’ film su Edoardo di Elio Scarciglia. Un Gran bazar, che torna alla sua origine ma che non smette il sogno di un evento sui libri e la lettura che sia veramente un dono alla città e ai lettori. Ma questo sarà possibile in futuro, sperando in sensibilità più attente e capaci di accogliere le proposizioni dell’operare culturale.


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categorie: gran bazar 2006
venerdì, 29 settembre 2006

“Un libro al giorno…"





Fondo Verri - Gran Bazar 2006






(sesta edizione)




Quest’ anno Gran Bazar si ispira alla sua forma originaria. Torna a casa, al Fondo Verri, con un edizione tutta di riflessione. Al riparo e senza cornici vogliamo discutere del Tempo, della Politica, del “Che fare”. Edizione di transito che non smette il sogno di un evento sui libri e la lettura che sia veramente un dono alla città e ai lettori. Ma questo sarà possibile in futuro, sperando in sensibilità più attente e capaci di accogliere le proposizioni dell’operare culturale. Un libro al giorno… toglie l’incultura di torno, pacifica e sana, dona sguardo e respiro. Un libro al giorno fa chiaro intorno, aiuta l’incontro con l’altro, lo scambio. Cresce, un libro al giorno, il nostro sentire, la nostra critica e il nostro stupore.




Il programma:



Martedì 3 ottobre, Fondo Verri, ore 18.00


L’amaro e il Tempo, incontro con Goffredo Fofi. Intervengono Luigi De Luca e Mauro Marino



Mercoledì 4 ottobre, Fondo Verri, ore 19.30


Ripoliticizzare la politica, (i libri di Icaro) un libro di Michele Graduata presentato da Egidio Zacheo



Giovedì 5 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30

L’arte della cura

AA.VV. Appunti di vista, esperienze e testimonianze di riabilitazione psichiatrica (i libri di Icaro) presentato da Maria Antonietta Minafra e dagli autori



Venerdì 6 ottobre, Cinema Elio, Calimera, ore 20.00

I luoghi e la memoria

Antonio Errico ed Eliana Forcignanò presentano Il sole e il sale romanzo griko salentino di Rocco Aprile (i libri di Icaro). Letture a cura di



Sabato 7 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30


Il possibile dire. Le scritture corali.

Luciano Pagano presenta Canto blues alla deriva, (poet/bar – Besa)



Domenica 8 ottobre, Fondo Verri, ore 19,30


Resistere alla dimenticanza

Omaggio ad Edoardo De Candia

Maurizio Nocera, Edoar-Edoar, (ed. il Raggio Verde)


Elio Scarciglia presenta Un grande artista o un uomo alla deriva (47’)


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categorie: gran bazar 2006

faonly_fishbone

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categorie: gran bazar 2006

Martedì 3 ottobre alle ore 18.00 al Fondo Verri

prima serata del Gran Bazar 2006 / Un libro al giorno!

L'amaro e il tempo

incontro con Goffredo Fofi

Lo Straniero è la rivista che Goffredo Fofi ha fondato e dirige ecco il chi siamo de Lo Straniero

Abbiamo voglia di rompere, nei limiti del possibile, la cappa di conformismo che pesa sulla vita culturale italiana; di contribuire a dare risposta al nostro bisogno, e di tanti, di corretta e motivata informazione, di riflessione, di teoria, di giudizio; di affermare con chiarezza le nostre predilizioni - ciò che consideriamo vitale e necessario nella cultura contemporanea, in Italia come altrove - e le nostre ripulse - ciò che consideriamo inutile e mortale; di confrontare con quanto di meglio si pensa e produce in altri luoghi del pianeta dove le contraddizioni sono più forti (ma non necessariamente) delle nostre e soprattutto vengono vissute con più attenzione, vi si cerca davvero una risposta.Non intendiamo sopportare senza reagire e dire la nostra (qualcosa di meglio di quel che dicono gli altri: certamente di più modesto, onesto, concreto) le sciocchezze e menzogne con cuii nostri connazionali - primi fra tutti giornalisti, intellettuali, politici, funzionari di questa o quella chiesa - amano nascondere la realtà o rimodellarsela a propria misura. Vogliamo studiare, capire, collegare, proporre, e speriamo di poterlo fare, in giro per l'Italia e con qualche puntata anche fuori, assieme ai nostri cinque collaboratori e ai nostri dieci lettori...


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categorie: gran bazar 2006