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giovedì, 19 giugno 2008

allerta torri

postato da: mmmotus alle ore 12:05 | link | commenti
categorie: luoghi d allerta
giovedì, 14 settembre 2006

In viaggio nel “Grande Salento”

Quarta edizione de

I Luoghi d’Allerta Visite e itinerari di spettacolo

Agosto – Settembre 2006


Oh, io che voglio crescere,


guardo fuori e in me ecco cresce l’albero.


Io sono in ansia e in me sorge la casa.


Cerco riparo ed ecco in me il riparo.


R. M. Rilke


Sesta Visita :

Soleto - Centro Storico

Sabato 16 settembre dalle ore 20

C’è il campanile costruito dal Brutto Fatto (che dicono sia Il Diavolo), in una notte soltanto, con tutti i suoi decori. Ci sono, fatti di patate e prezzemolo, i crocchè più lunghi del Salento e un fascino di viuzze che sembra una casbah, un intrigo. Un lungo racconto, antico remoto, che si spinge indietro nel tempo in un epoca in cui il mediterraneo poteva essere accolto su di un vaso di ceramica in un frammento poco più grande di un francobollo. La mappa di Soleto risale al 500 avanti Cristo e come una carta geografica dei nostri giorni riporta il nome di località con scritte in greco antico e in messapico. Il reperto, che rappresenta la mappa più antica dell’occidente, è stato scoperto circa due anni fa da un archeologo belga Thierry van Compernolle negli scavi da lui condotti nella città salentina.

Questa è Soleto, meta della sesta visita dei Luoghi d’Allerta (l’ultima di questa edizione intitolata ad un Grande Salento che vede defilarsi il Comune di Manduria e la Provincia di Taranto che annullano la data del 23 settembre).

Gli artisti ospiti il gruppo di Quista è la strada delle fimmene beddhre con Raffaella Aprile, Cinzia Villani  e Maria Mazzotta; le danze della Compagnia Skenè di Patrizia Rucco che ospita il danzatore e coreografo brasiliano Silvio Dufraier curatore di una performance che coniuga pensiero ed emozioni alla ricerca di un movimento archetipo che traversato dal suono percussivo conserva l’origine, il battito, il respiro.

In chiusura I Have A Drum  
Jazz trio con Mauro Tre al pianoforte, Cesare Dell’Anna alla tromba e Roberto Gagliardi al sax.

Il libro della serata è Il sole e il sale, romanzo griko salentino di Rocco Aprile riedito da Icaro che sarà presentato da Antonio Errico.


postato da: mmmotus alle ore 14:39 | link | commenti
categorie: luoghi d allerta
lunedì, 11 settembre 2006

In viaggio nel “Grande Salento”

Quarta edizione de

I Luoghi d’Allerta Visite e itinerari di spettacolo

Agosto – Settembre 2006





Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? // Dove sono quegli eroi sfaccendati delle canzoni popolari, // quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro // e dormono sotto le stelle?




Milan Kundera


Quinta Visita :

Zollino, Centro Storico

Domenica 10 settembre dalle ore 20.00











Siamo alla quinta visita, de i Luoghi d’Allerta, dedicata al Grande Salento e di ritorno dalla Valle d’Itria andiamo in Grecìa, nel cuore caldo del Salento, dove la lingua, che era vergogna, segreto da tenere stretto, è divenuta la leva di un sorprendente cambiamento, opportunità di uno sviluppo che ha scoperto nella differenza l’orgoglio dell’esserci. Zollino è luogo di pozzelle, “ta freata” in griko: pozzi di raccolta delle acque piovane. Testimonianza di ingegno che scaturisce da esigenze primarie, quelle vitali per la comunità. La mancanza di acque superficiali e l’impossibilità di attingere alla falda freatica, molto profonda nel territorio della grecìa, ha spinto le comunità a formare i loro insediamenti in prossimità di modesti avvallamenti dove le acque piovane, per la particolare struttura del suolo, non si disperdevano facilmente. L’acqua essenza, l’acqua ‘preziosa’ da custodire. La visita di Zollino proseguirà in Piazza San Pietro e per le strade del centro storico. Ospiti dei luoghi di Zollino: Raffaella Aprile, Cinzia Villani, Maria Mazzotta con Quista è la strada delle fimmene beddhre; i suoni Jazz di Mauro Tre, Camillo Pace e Francesco Pennetta. Per il teatro l’attore - musicista Antonello Taurino; il poeta cantante Gianni De Santis, Il libro della serata è Il sibilo lungo, edito da Bigsur per l’ Istituto Diego Carpitella, report poetico dal laboratorio della parola tenuto da Giovanni Lindo Ferretti nell’edizione 2004 della Notte della Taranta e il poeta pittore Rocco Antonio D’Aversa (Puccettu). Guida della visita l’attore Piero Rapanà.

Partenza alle ore 20.00 da Largo Pozzelle

Info.0832.304522 cell.333.3679640
 


postato da: mmmotus alle ore 11:48 | link | commenti
categorie: luoghi d allerta
lunedì, 04 settembre 2006

In viaggio nel “Grande Salento”




Quarta edizione de I Luoghi d’Allerta



Visite e itinerari di spettacolo




Agosto – Settembre 2006




Verso il cielo tendevo le braccia:



le braccia brune divennero tutte di penne leggere.



La veste tentai levarmi di dosso, ma piuma



era già bell’e fatta con nella pelle profonde radici…



e su la terra m’innalzo. Ovidio








 foto rosi giuia







QuartaVisita : Ceglie Messapica – Masseria lo Jazzo



Giovedì 7 settembre dalle ore 20.00



A Ceglie, i giovedì di settembre si trascorrono fuori, in campagna, per far ‘feria’ che è riposo e festa, insieme. La campagna invita e questa quarta visita Luoghi d’Allerta la fa in una masseria. Una masseria minore, lo Jazzo destinato al ricovero di pecore, capre e pastori, non  certo di Fattori e Padroni. Una "masseria minore", come molte altre, regalmente umili che 'abitano' i luoghi, artefici di un lento addomesticamento del territorio. Si legge che durante la dominazione longobarda Ceglie era detta ‘della foresta’, una suggestione remora e forte che suggerisce leggende, segreti favolosi. I segni di una cultura ancora densa e orgogliosa nello svelarsi. Lo Jazzo sarà il luogo di una festa ricca di accadimenti: Trìace: Emanuela Gabrieli voce, Alessia Tondo voce,  Carla Petrachi piano-voce, Giorgia Santoro flauto, Redi Hasa violoncello, Ovidio Venturoso batteria.



Quista è la strada delle fimmene beddhre:Raffaella Aprile voce e nacchere-Cinzia Villani voce organetto-Maria Mazzotta voce e percussioni. TeatroBlitz con “che Fortuna…sono qui” di Piero Rapanà
Antonello Taurino con Tuz e Bach suggestioni da tre sorelle di Cechov. Luigi Lezzi con i suoi racconti sulla tradizione orale cegliese.



Il libro: Maxim Cristian, Fanculopensiero, Lupo



Guida della visita con l’attore Piero Rapanà, Domenica Logorio (padrone di casa) e il prof. Isidoro Conte Culturali Archeologo e Storico e assessore alle Politiche  


postato da: mmmotus alle ore 10:33 | link | commenti (1)
categorie: luoghi d allerta
mercoledì, 30 agosto 2006








In viaggio nel “Grande Salento”



Quarta edizione de



I Luoghi d’Allerta Visite e itinerari di spettacolo



Agosto – Settembre 2006










Oh quest’occhio ebbro,



che in questi stessi luoghi va errando



e su di noi insieme posa



talvolta lo sguardo e si stupisce.



Paul Celan







Terza Visita :



Centro storico di Trepuzzi



Domenica 3 settembre dalle ore 20.00



Cambia la luce, settembre carezza le campagne e prepara il lavoro per l’uva.



Noi torniamo indietro dopo Egnazia puntiamo dritti a Trepuzzi, tappa utile alla cucitura di un discorso sul Grande Salento. Trepuzzi è comune a Nord di Lecce, amministrazione chiave di un area di comuni che da sempre rivendica un ruolo di cerniera tra le anime della differenza salentina. A Trepuzzi la visita sarà dedicata all’acqua. La ricca vena carsica di Trepuzzi è simboleggiata dai tre pozzi di cui lo stemma cittadino si fregia. Tre pozzi che, nella realtà, hanno alleviato la sete di molte genti sino agli inizi del ‘900. Oggi della necessità di quella acqua l’amministrazione si fa testimone favorendo programmi di irrigazione in Eritrea nel villaggio di Shakat. Nella serata sarà proiettato il corto di Paolo Pisanelli, Acqua, presentato lo scorso anno in concorso a Roma Poesia. Il video mette in immagini un testo della attrice e poetessa Elena Cantarone (la segretaria di Diego Abbatantuono nel Giudice Mastrangelo) presente nel Poet Bar Parole Invadenti (Besa). Ancora, per la poesia, Vanni Schiavoni, poeta di origine manduriana che presenta il suo Salentitudinepubblicato da Lieto Colle. I suoni saranno a cura dei Ronam: Rocco Nigro, fisarmonica; Nadia Martina, voce; Roberto Chiga, percussioni. Ospite il poeta e cantante Gianni De Santis. Le azioni recitate in strada saranno degli attori di Scena Aperta: Giuseppe Arnesano, Maria Rita Metrangolo, Manasse Rampino, Aurora Agrimi. Guida della visita con l’attore Piero Rapanà sarà l’assessore alla cultura Anna Blasi. 

postato da: mmmotus alle ore 10:21 | link | commenti
categorie: luoghi d allerta
giovedì, 24 agosto 2006

RepertoLa via Traiana




La necropoli


postato da: mmmotus alle ore 15:30 | link | commenti (1)
categorie: luoghi d allerta

In viaggio nel “Grande Salento”



Quarta edizione de



I Luoghi d’Allerta



Visite e itinerari di spettacolo



Agosto – Settembre 2006







Seconda Visita :



Parco Archeologico di Egnazia



Martedì 29 agosto dalle ore 18.00







Se per fuggire alla memoria // avessimo le ali // in molti voleremmo. // Avvezzi a cose più lente // gli uccelli sbigottiti // contemplerebbero il possente stormo // degli uomini in fuga // dalla mente dell’uomo.



Emily Dickinson









Secondo appuntamento per le visite e gli itinerari di spettacolo dei Luoghi d’Allerta, quest’anno dedicati al Grande Salento. Da Castro (luogo della prima visita) il tour dei Luoghi d’Allerta punta dritto a Nord, in provincia di Brindisi per una prima cucitura  tra province da segnare sulla mappa. Méta il museo e il parco archeologico di EGNAZIA, raggiungibili dalla Strada Statale 379 uscita Fasano-Savelletri. L’ingresso è sulla litoranea Monopoli-Savelletri.Sapore antico. I sensi spinti in fondo nello scortico della storia. Nella terra che custodisce e nasconde. Luoghi d’allerta è in cerca, tenta di saggiare le connessioni, i sottili fili che legano e nutrono il territorio. Il Grande Salento era realtà nell’antichità? Si, ci dice la storia e, a Egnazia, troviamo nomi di popoli che ci riguardano. Il limite nominale delle provincie è stretto per dire delle vicende messapiche, per dire di Terra d’Otranto, per raccontare l’origine e il suo divenire. Plinio, Strabone, Orazio citano nelle loro cronache l'antica GNATHIA città di grande importanza nel mondo antico per la sua posizione geografica; grazie alla presenza del porto e della Via Traiana, fu attivo centro di traffici e commerci. La storia dell'antica GNATHIA si è snodata nell'arco di molti secoli. Dalle origini nell’età del bronzo, attraverso la fase messapica, che per Egnazia, come per tutto il Salento, cesserà con l'occupazione romana. La città entrerà quindi a far parte prima della repubblica e poi dell'impero romano e decadrà insieme ad esso. Per una visita virtuale del sito archeologico: http.//xoomer.virgilio.it/egnazia

postato da: mmmotus alle ore 15:28 | link | commenti
categorie: luoghi d allerta