giornale d'attività
La poesia odora
è poesia da tutte le parti
ed io mi fingo lo specchio in cui trafugo
quei sogni accorti che ti racconto
Antonio L. Verri
Giovedi 27 Agosto, alle 21.00, a Campi Salentina,
nel Giardino della Casa Prato,
nell'ambito della rassegna “Vaghe Stelle - Poesia Teatro e Musica sotto il cielo d'estate”
voluta dall' Assessorato alla Cultura
in scena “Qui se mai verrai…”,
concerto-recital del Fondo Verri, dedicato al Salento e ai suoi poeti.
Giovedi 27 Agosto, alle ore 21.00, a Campi Salentina, nel Giardino della Casa Prato, nell'ambito della rassegna “Vaghe Stelle Poesia Teatro e Musica sotto il cielo d'estate” - voluta dall' Assessorato alla Cultura - andrà in scena “Qui se mai verrai…”, concerto-recital del Fondo Verri, dedicato al Salento e ai suoi poeti.
Un concerto di suoni e voci con gli attori Piero Rapanà, Simone Giorgino e Angela De Gaetano accompagnati dai suoni di Adria: Claudio Prima all'organetto, Redi Hasa al violoncello, Emanuele Coluccia al sax tenore e soprano e il canto cristallino ed emozionato di Maria Mazzotta.
Le parti poetiche che compongono il recital sono tratte dai versi di Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma e Antonio L. Verri. Per un itinerario poetico che avviandosi da Lecce tocca (nomina) Acaya, Roca, Martano, Otranto, Castro, Poggiardo, Palmariggi, Vitigliano, Cocumola, Porto Badisco, S. Maria di Leuca, Gallipoli.
Andare!
Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro? Si può? Sì, si può!
C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.
Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.
Al viaggiatore… “Qui se mai verrai…” è l’omaggio a chi ha saputo interpretare la pietra, il vento e il mare le strade di polvere e i dolori delle malinconie consumate al sole. La luce col suo accecare il soffoco e il riparo. Il Salento insomma, la terra che stai visitando! Che mai potrai sapere nella sua pienezza. Fugge sempre… sempre cangia puntuta e scontrosa… Sensi soltanto, nell’allerta, ti chiediamo. La poesia è accorgersi e dimenticare, sussurro, materia labile. Confondila con gli occhi! Guarda!
Associazione culturale Fondo Verri
Città di Lecce, Assessorato alla cultura e allo spettacolo
Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce
Amministrazione Comunale di Minervino
Lecce, Mediterranea - Estate 2008, giovedì 17 luglio, ore 21.15, Teatro Romano
Minervino di Lecce, domenica 20 luglio, ore 21,15, Piazza Umberto I
“Qui se mai verrai…” - un verso di Vittore Fiore, un invito ed un auspicio per i viaggiatori -è il concerto-recital che il Fondo Verri dedica al Salento e alle voci dei suoi poeti.
Due le date del debutto, una a Lecce, scena di molti versi e di tanto poetare, giovedì 17 luglio alle ore 21.15 sul palcoscenico del Teatro Romano - per la stagione 2008 della rassegna dell’Assessorato alla cultura e allo spettacolo della Citta di Lecce, Mediterranea - e l’altra a Sud, a Minervino, sulla strada che ci avvicina a Finibusterrae, domenica 20 luglio alle ore 21,15, in Piazza Umberto I con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Minervino e dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce.
“Qui se mai verrai…” è anche un Cd ed un libro, la proposta di un itinerario, di una visita che guarda il territorio cercando nei luoghi il riverbero della poesia: un audioguida poetica, nata dall’incontro di Piero Rapanà, Simone Giorgino, Angela De Gaetano e gli Adria di Claudio Prima, Maria Mazzotta, Redi Hasa, Emanuele Coluccia, Ovidio Venturoso.
L’opera, introdotta da Antonio Errico, è composta di due sezioni. Una ampiamente rivolta al capoluogo Lecce e l’altra al Salento con versi dedicati ad Acaya, a Roca, a Martano, a Otranto, a Castro, a Poggiardo, a Palmariggi, a Vitigliano, a Cocumola, a Porto Badisco, a S. Maria di Leuca e a Gallipoli. I poeti che costruiscono con i loro versi l’itinerario sono: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri.
Il Fondo Verri è luogo di scritture.
Transito e sosta di poeti,
come il Salento, che di natura poetica nutre
chi attento guarda.
Antonio Verri, poeta ed operatore culturale
di questa Terra d’Otranto
era capace di un alte pratiche di nomadismo
nella “provincia lunga” e da qui al Mondo.
Incessante il suo andare, guardare, scoprire…
Trovare!
Questo il nostro patrimonio:
la sua generosità e la sua energia.
Raccogliendo libri ci siamo accorti
che potevamo continuare la sua opera
portare voci, aggiungerne
fare l’accoglienza.
Al viaggiatore…
“Qui se mai verrai” è l’omaggio
a chi ha saputo interpretare la pietra,
il vento e il mare
le strade di polvere
e i dolori delle malinconie
consumate al sole.
La luce col suo accecare
il soffoco e il riparo.
Il Salento insomma, la terra che stai visitando!
Che mai potrai sapere nella sua pienezza.
Fugge sempre… sempre cangia
puntuta e scontrosa…
Sensi soltanto, nell’allerta, ti chiediamo.
La poesia è accorgersi e dimenticare,
sussurro… materia labile.
Confondila con gli occhi!
Guarda!
Mauro Marino